SBLOB
www.corrieredimaremma.it

Continua lo scontro Comune-Us Grosseto. L'amministrazione: "Stadio Zecchini, ecco come stanno le cose"

15/08/2026 · NewsArticle 🕐 🆕
Prosegue lo scontro tra Comune di Grosseto e Us Grosseto. L’Amministrazione Comunale ritiene doveroso intervenire nuovamente sul tema dello Stadio Zecchini alla luce di dichiarazioni recentemente rilasciate dai vertici dell'US Grosseto che, si afferma, "restituiscono una rappresentazione dei fatti che non corrisponde a quella che emerge dagli atti, dalle attività svolte e dalle responsabilità dei diversi soggetti coinvolti". [articlepreview id="461878" link="https://www.corrieredimaremma.it/news/cronaca/461878/il-comune-chiede-all-u-s-grosseto-la-restituzione-dellimpianto-sportivo-di-roselle.html"] "Il Comune non intende alimentare polemiche, ma nemmeno accettare che il lavoro svolto in questi mesi dai propri uffici e dai propri dipendenti venga liquidato o rappresentato come un ostacolo alla partenza della stagione, perché una cosa deve essere chiara: lo Stadio Zecchini arriva all’avvio del campionato grazie e soprattutto al lavoro straordinario svolto dall’Amministrazione Comunale e dai suoi uffici". "In soli tre mesi sono stati programmati, finanziati e realizzati interventi per circa 280.000 euro, affrontando numerose prescrizioni e necessità legate alla sicurezza, all’idoneità e alla funzionalità dell’impianto. I lavori hanno riguardato la rimozione delle panchine interrate, il ripristino del manto e l’acquisto e installazione di nuove panchine mobili per 22 giocatori, in adeguamento alle prescrizioni della Lega Pro; la verifica, riparazione e il potenziamento dell’impianto di illuminazione; la sostituzione del serbatoio antincendio e il ripristino della verniciatura ignifuga della facciata della tribuna coperta; la verifica e riparazione dell’illuminazione di emergenza; gli interventi di messa in sicurezza degli spalti delle curve nord e sud; l’estensione della videosorveglianza alle strade limitrofe su richiesta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica; la riattivazione del sistema dei tornelli e i relativi adeguamenti tecnologici". [articlepreview id="461914" link="https://www.corrieredimaremma.it/news/cronaca/461914/vicenda-centro-sportivo-roselle-us-grosseto-una-liberazione-comune-ostile-con-la-societa.html"] "Non sono opinioni. Sono lavori, atti amministrativi, affidamenti, risorse pubbliche e interventi realizzati. Per questo sorprende la lettura di ricostruzioni nelle quali sembra che il Comune debba essere chiamato a rispondere di qualsiasi esigenza connessa all’attività della Società, comprese quelle che non rientrano nelle competenze dell’Ente o che riguardano strumenti destinati esclusivamente alle attività commerciali della stessa". "Il Comune ha fatto e continua a fare la propria parte, ma fare la propria parte non significa assumersi responsabilità che la legge, le prescrizioni sportive o gli accordi contrattuali pongono in capo ad altri soggetti. Un esempio particolarmente significativo riguarda i pannelli pubblicitari a LED. Le specifiche tecniche definitive sono state trasmesse alla Società nei primi giorni di agosto. Successivamente la richiesta di potenza è stata incrementata da 70 a 83 kW e la consegna dei materiali è avvenuta l’11 agosto". "Di fronte a questa situazione, l’Amministrazione non si è sottratta al problema. Al contrario, ha attivato tutti i passaggi di propria competenza e ha mantenuto il confronto con i soggetti istituzionali coinvolti per individuare una soluzione. Ma anche in questo caso è necessario distinguere tra collaborazione istituzionale e sostituzione di competenze. L’eventuale utilizzo di un gruppo elettrogeno temporaneo o la realizzazione di una linea elettrica definitiva richiedono progettazioni, autorizzazioni, verifiche in materia di sicurezza e prevenzione incendi oltre all'eventuale coinvolgimento della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Luoghi di Pubblico Spettacolo". "Non esiste, dunque, una scorciatoia amministrativa che consenta al Comune di decidere unilateralmente tempi e modalità di attivazione di un impianto elettrico. Il Comune può coordinare, sollecitare, facilitare e collaborare. Non può, semplicemente perché viene richiesto pubblicamente, sostituirsi agli altri soggetti titolari delle responsabilità e delle autorizzazioni". "Analogo discorso vale per i servizi prestati dalla Polizia Municipale su richiesta di soggetti terzi. Anche su questo punto l’Amministrazione ha scelto di intervenire non con dichiarazioni, ma con un atto concreto. Il 21 luglio scorso, con deliberazione Giunta Comunale n. 294, è stato modificato il regolamento comunale alla luce del quadro normativo e giurisprudenziale sopravvenuto con particolare riferimento alla sentenza n. 106/2025 della Corte dei Conti – Sezione giurisdizionale per la Campania. La sentenza ribadisce l’inderogabilità della disciplina statale prevista dall’articolo 22, comma 3-bis, del decreto-legge n. 50/2017, convertito dalla legge n. 96/2017, e chiarisce le conseguenze derivanti dal mancato recupero dei costi dei servizi di sicurezza e polizia stradale prestati dalla Po
Leggi l'articolo su www.corrieredimaremma.it
Pagina non trovata - SBLOB.IT
SBLOB

404

Pagina non trovata.

Torna alla home