cyclinside.it
Tour #10 – UAE senza pietà, ripiglia tutti e Pogacar va
Ad assopigliatutto, da ragazzini, finiva che l'ultimo che pescava l'asso faceva incetta di carte. Oggi la UAE ha divorato salite e fuggitivi in più bocconi. Quasi tutto calcolato e quasi tutto perfetto, con la sola variabile di Carapaz partito come un indemoniato sul Puy Mary - Pas de Peyrol dove ha preso una maciata di secondi poi consolidati fino a un minuto in una discesa a rotta di collo che è costata una scivolata pure a uno come Pidcock, rientrato come se niente fosse, fruttando proprio la discesa.
>>> Speciale Tour de France 2026
[caption id="attachment_132967" align="aligncenter" width="1100"] Carapaz coraggioso (ASO)[/caption]
Pogacar è partito a 15,4 chilometri. Lavoro dei gregari terminato e poi il lampo giallo che, in un attimo, ha ripreso i sogni di Carapaz: 50 secondi bruciati in un minuto, ha messo la freccia e ha lasciato la maglia rosa della EF al suo destino (che gli è valso comunque il premio della combattività di giornata).
Affaticato Del Toro a prendere secondi sulla via. Forse proprio per questo Pogacar è partito un po' prima, visto che era solo.
Numero di orgoglio di Evenepoel, nel finale, che dopo essersi staccato dal gruppetto di Vingegaard è riuscito a rientrare prendendo pure la seconda piazza. Un po' dietro, ma solo nel finale, Vingegaard, d'altra parte si era accollato lui gran parte dell'inseguimento alla maglia gialla.
Ordine d'arrivo
1. #1 Pogacar T. (UEX)
2. #21 Evenepoel R. (RBH) +32
3. #51 Seixas P. (DCT) +34
4. #25 Lipowitz F. (RBH) +34
5. #31 Ayuso J. (LTK) +38
Classifica generale
1. #1 Pogacar T. (UEX)
2. #11 Vingegaard J. (TVL) +3:36
3. #21 Evenepoel R. (RBH) +4:06
4. #31 Ayuso J. (LTK) +4:22
5. #51 Seixas P. (DCT) +4:35
Leggi l'articolo su cyclinside.it