www.lanuovaprovincia.it
Ancora degrado urbano e rifiuti abbandonati, ad Asti crescono le segnalazioni dei residenti
La gestione del decoro urbano continua a registrare criticità in diverse zone di Asti, come confermato dalle frequenti segnalazioni giunte al nostro giornale. Di recente, particolare attenzione è stata rivolta ai disagi legati al ripristino del manto stradale e alla pulizia tra via Scarampi e via Sella in seguito ad alcuni lavori di scavo. [articlepreview id="504128" link="https://www.lanuovaprovincia.it/gallery/attualita/504128/tra-via-quintino-sella-e-via-scarampi-sembra-di-essere-in-un-altra-civilta-non-nel-2026.html"] A questa situazione si aggiunge il grave fenomeno dell'abbandono incontrollato di rifiuti ingombranti nel quartiere Praia, nello specifico tra via Fenoglio e via Monti, dove la strada è stata di fatto trasformata in una discarica abusiva. Lungo la via sono stati lasciati un materasso sul marciapiede, parti di mobilio, componenti di un bagno, tra cui un sanitario, e persino un carrello della spesa sottratto a un supermercato. Nulla di nuovo sotto il sole, ma la conferma di una preoccupante abitudine da parte di alcuni cittadini di svuotare le proprie abitazioni direttamente sul suolo pubblico. Il fenomeno della sottrazione e del successivo abbandono dei carrelli della spesa appare peraltro in espansione nel territorio. Un caso analogo è stato registrato in piazza Castigliano, un'area caratterizzata da un significativo passaggio turistico. Da diversi giorni, a ridosso delle Antiche Mura e nei pressi del parcheggio, giace un carrello proveniente da un punto vendita di corso Torino, circondato da altri rifiuti, in attesa di un intervento di rimozione da parte degli organi competenti. Altrettanto complessa è la situazione sotto il profilo igienico-sanitario in corso Alba, dove permangono irrisolte le problematiche sollevate dal titolare della farmacia Sanitas, il dottor Luca Bocco Ghibaudi. La presenza di alcuni cassonetti per i rifiuti posizionati a pochissimi metri dall'ingresso dell'attività commerciale continua infatti ad attrarre roditori, esponendo la zona a potenziali rischi sanitari. Di fronte all'ennesimo ritrovamento di un ratto davanti al proprio negozio e al persistere della situazione, il farmacista ha rinnovato la richiesta di un intervento urgente e risolutivo da parte di Comune e Asp, annunciando la volontà di tutelarsi legalmente: «Qualora il servizio di igiene ambientale dell'Asl prendesse provvedimenti contro di me in materia - annuncia il farmacista - riterrò l'amministrazione comunale e l'Asp responsabili del danno subito». [articlepreview id="503881" link="https://www.lanuovaprovincia.it/news/attualita/503881/il-farmacista-luca-bocco-ghibaudi-denuncia-i-rifiuti-lasciati-a-terra-attirano-i-topi-ora-basta.html"]
Leggi l'articolo su www.lanuovaprovincia.it