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Il Torino Pride "invade" Torino: strade chiuse
Sabato 6 giugno la città ospita il Torino Pride 2026, la ventesima edizione della manifestazione con corteo che quest’anno dovrebbe richiamare alcune decine di migliaia di persone. I partecipanti si raduneranno in corso Massimo d’Azeglio, nel tratto tra corso Vittorio Emanuele II e corso Marconi, e alle ore 15.30 circa partiranno lungo un percorso che attraverserà corso Vittorio Emanuele II, corso Galileo Ferraris, via Cernaia, via Pietro Micca e piazza Castello, per concludersi in piazza Vittorio Veneto dove sarà allestito il palco per gli interventi finali. Per consentire lo svolgimento in sicurezza, il Comune ha previsto divieti di transito su tutte le vie interessate dal corteo dalle 13.30 fino a cessate esigenze, la sospensione della sosta con rimozione forzata in corrispondenti tratti dal mattino e la chiusura del sottopasso Lanza in direzione Centro dalle 13.30. [articlepreview id="644434" link="https://www.torinocronaca.it/news/torino/644434/insulti-omofobi-in-treno-alla-coordinatrice-del-torino-pride-chiara-tarantello-ho-voluto-denunciare-per-tutte-le-persone-che-non-se-la-sentono-di-farlo.html"] I ponti Umberto I e Vittorio Emanuele I saranno aperti solo in uscita dal centro verso la collina; saranno inoltre sospese temporaneamente le aree taxi in punti sensibili come piazza Castello e piazza Vittorio Veneto e chiusi, dalle ore 12, i parcheggi sotterranei di Vittorio Veneto e Roma–San Carlo (con uscita possibile solo fino alle 14 per il primo). Per motivi di sicurezza non saranno disponibili i servizi di bike sharing e di noleggio monopattini elettrici nelle aree del corteo e nelle zone di raduno a partire dalle ore 12, mentre dalle 13 alle 21 sarà vietata la vendita, il consumo e la detenzione di bottiglie e lattine nelle vie interessate dall’ordinanza, con limiti anche sulle bevande alcoliche. I percorsi dei mezzi pubblici subiranno deviazioni: Gtt fornisce dettagli aggiornati sul proprio sito.
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