SBLOB
www.prealpina.it

Chiave clonata: svaligiata l’auto

22/07/2026 · NewsArticle 🕐 🆕 ⚠️
«Mi hanno svuotato l’auto»: una residente di Sant’Edoardo racconta così, con paura, di aver subito un furto all’apparenza inspiegabile. Il caso, in realtà, ha a che fare con una pratica sempre più comune: la clonazione illecita delle chiavi elettroniche, che consente ai malfattori di aprire un autoveicolo senza scasso. «Mi sarei preoccupata di meno se avessero rotto un finestrino», commenta la vittima: «Sapere che hanno agito in questo modo, invece, mi lascia inquieta». I fatti Il ladro ha messo a segno il colpo in via Fidenza, la parallela di viale Pirandello, nella notte tra il 19 e il 20 luglio. Il condominio in cui abita la donna dispone di uno spazio per le auto lungo via Turbigo: è lì che, come di consueto, lei aveva posteggiato la vettura domenica, 19 luglio, intorno alle 16.30. La mattina seguente, poco dopo le 7, è salita a bordo normalmente, senza riscontrare difficoltà o stranezze all’apertura. L’auto – una Range Rover bianca del 2016 – non mostrava alcun danno o segno di scasso; in seguito, una verifica approfondita dal meccanico avrebbe confermato l’integrità dei veicolo. Eppure, all’interno, qualcosa non tornava. «Non c’era più il trasportino del cane», questo il primo dettaglio fuori posto registrato dalla bustocca. I controlli «Ho subito guardato tutti e quattro i vetri, per verificare se fossero rotti. Erano intatti.» Poi, a un secondo controllo, ha constatato che «il cruscotto era completamente vuoto, così come il vano portaoggetti tra il sedile del guidatore e quello del passeggero». I ladri hanno lasciato solo la carta di circolazione. La refurtiva? Oltre al trasportino e a vari oggetti personali, ben tre mazzi di chiavi – nessuno di casa, fortunatamente – un paio di occhiali da sole e altri due da vista: «Erano nuovi, con le lenti aggiornate appositamente per guidare», riporta la donna. Il danno Ma il danno economico, adesso, riguarda anche l’urgenza di rifare la chiave della Range Rover, facendo modificare il segnale radio che consente lo sblocco delle portiere. Si presume, infatti, che la vettura sia stata aperta tramite una copia della chiave stessa, realizzata all’insaputa della proprietaria. L’aspetto più allarmante di questo tipo di reato è che i criminali possono agire a distanza di qualche metro, usando appositi dispositivi illegali per clonare i dati emessi dalla chiave al momento del suo impiego: un sistema non dissimile dallo “skimming” delle carte di credito, con la differenza che, per aprire un’auto, non c’è nemmeno bisogno di conoscere un Pin da inserire. I colpevoli, in questo senso, potrebbero essere passanti qualsiasi, presenti su via Turbigo in un giorno qualunque, al momento dell’apertura della Range Rover da parte della futura vittima.
Leggi l'articolo su www.prealpina.it
Pagina non trovata - SBLOB.IT
SBLOB

404

Pagina non trovata.

Torna alla home