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E45, l'alternativa a Collestrada che i tir evitano: la scorciatoia ignorata che passa per Pierantoio

09/08/2026 · NewsArticle 🕐 🆕 😊
Ci eravamo chiesti, in redazione, se le segnalazioni un po' sbadate (ad essere buoni) dell'Anas, che consigliavano in ogni dove l'uscita di Pierantonio per saltare le file di Collestrada-rampe-gallerie avessero comunque ottenuto un pur minimo successo. La risposta è no, almeno da quello che abbiamo riscontrato direttamente su strada, con tutte le possibili imperfezioni di statistiche e rilievi effettuati puntando sull'abilità di saper contare (ehm…), di osservare e pure meravigliarsi. Ma i numeri, come vedremo, sono talmente evidenti da non lasciare spazio a dubbi. Cronometro e contachilometri scattano alle 8 di mattina dal coacervo di Collestrada, direzione Cesena, uscita Pierantonio, per poi proseguire lungo la strada del Pantano ed arrivare a Mantignana, svincolo utile sia per chi deve bypassare Perugia (zona industriale) sia per chi è diretto al casello dell'A1 di Valdichiana, consigliato dall'Anas per le direzioni nord (Firenze) e sud (Roma). Di mezzi pesanti in arrivo dalle statali che sfociano sulla E45 (la SS75 da Spoleto-Foligno e la SS76 da Ancona) neanche l'ombra, così come dalle nostre spalle, specificamente dalla zona industriale di Ponte San Giovanni (via Benucci). In tutti e tre questi snodi il messaggio veicolato sui display dell'Anas è perentorio e criptico: “direzione A1 consigliato Pierantonio-Mantignana”. Un camionista o un automobilista particolarmente ferrato in geografia forse avrà capito e si sarà adeguato facendo al volo una mano di conti. Gli altri, pensando ad una domandona da “game show” (tipo: qual è la capitale della Birmania?”) sono andati dritti, freccia a sinistra e via su per le rampe. Per farla breve, dall'incrocio di Collestrada all'uscita Pierantonio, usando una velocità da crociera di 70 kmh, aspettando invano di essere sorpassati da un autotreno, un tir o anche un telonato abbiamo impiegato 16' per fare 22 chilometri. In direzione nord zero mezzi pesanti, zero furgoni, al massimo un camper che è entrato a Ponte Felcino e uscito a Bosco. In senso contrario, da Cesena, ben 96. E 96 a zero, con tutti i distinguo del caso è un ko al mento dopo un minuto. Usciti dallo svincolo di Pierantonio, il paese è sulla destra, mentre, svoltando dalla parte opposta, eccoci al cartello che annuncia il km zero della statale 728, che lambirà boschi e castelli (Valenzino e Antognolla), paesi (San Giovanni del Pantano, Maestrello, Colle Umberto, Capocavallo), splendide località (Ascagnano), cartelli a iosa che annunciano il pericolo di attraversamento da parte di animali selvatici (cinghiali, soprattutto di notte, più che del cerbiatto del segnale) e limiti di velocità a 50-70, prima di arrivare a Mantignana. Tempo impiegato 23' per 20 chilometri, compreso il pit stop al semaforo per lavori poco dopo San Giovanni del Pantano. Adesso il report sui mezzi in transito: uno, solo uno, che ci ha accompagnato dal km zero fin quando non è svoltato verso Corciano, rispetto ai 36, quasi tutti tir che sono entrati a Mantignana, presumibilmente con destinazione Cesena. Nemmeno una novità per chi lavora all'unica stazione di servizio presente sulla bretella, visto che “il traffico pesante è sempre verso nord, mentre al contrario c'è molto transito locale”. Sarà un caso, ma il telonato che ci ha fatto compagnia appartiene ad una ditta di Sansepolcro, dunque chi era al volante sapeva bene che passando dalla SS728 sarebbe arrivato a destinazione risparmiando tempo e chilometri. Perché, allora, nessuno dei 96 mezzi pesanti che abbiamo incrociato in 16' (ritmo da 400 l'ora, a palmi) ha deviato su Pierantonio, preferendosi infilarsi nel “toboga” di Perugia? E' tutto abbastanza inspiegabile e, in questo caso, l'Anas non c'entra proprio. Dove, invece l'Azienda nazionale autonoma delle strade lascia a desiderare è su certe scelte di comunicazione che non si possono definire nemmeno bizzarre. Sono proprio concettualmente sbagliate, fanno a cazzotti col buon senso. Seguiteci. Siamo sempre allo svincolo di Mantignana dove i mezzi che transitano arrivando da Valdichiana, Passignano e Magione trovano questa freccia: “E45 Orte-Cesena, Foligno”. Si tratta chiaramente di un errore, perché inserire la parola Orte non era proprio necessario, crea solo confusione. Bastava scrivere “direzione consigliata per Cesena, Foligno e Ancona”. Chi si infilava sapeva bene che così facendo avrebbe evitato l'ingorgo perugino. Nessuno che conosca questa regione girerebbe a Mantignana per arrivare a Orte dopo ben 186km transitando proprio per Collestrada e la base delle rampe. Ma uno straniero? Facciamo finta che abbia un navigatore come si deve ed a quel punto utilizzi lo svincolo di Mantignana per tornare indietro, prendere l'autostrada a Valdichiana ed arrivare al casello di Orte dopo 106 km.
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