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Quando la città incontra la montagna: l’esperienza gastronomica couture di Park Hyatt Milano

04/06/2026 · Article 🕐 🆕 🇮🇹
Un incontro rarefatto tra l’eleganza urbana di Milano e l’essenza silenziosa delle Dolomiti. Al Park Hyatt Milano, il gusto diventa linguaggio d’alta sartoria gastronomica, capace di tradurre due identità iconiche in un’esperienza esclusiva, pensata per un pubblico raffinato e internazionale. Dal 2 al 28 febbraio, la cucina e la mixology si trasformano in racconto sensoriale grazie a creazioni firmate dallo chef Guido Paternollo e dal Bar & Lobby Manager Alessandro Iacobucci Vitoni. Un dialogo sofisticato tra metropoli e alta quota Nel cuore di Milano, a pochi passi dal Duomo, prende forma una narrazione gastronomica che guarda a Cortina d'Ampezzo come a una fonte di ispirazione autentica e senza tempo. Due mondi distanti si incontrano in un equilibrio misurato, fatto di materie prime d’eccellenza, memoria culturale e visione contemporanea. La Cupola, teatro di un’eleganza senza tempo È sotto la maestosa cupola di vetro di La Cupola che prende vita il percorso culinario. In questo salotto iconico, simbolo di lusso discreto e accoglienza sartoriale, lo chef Paternollo firma due piatti concepiti come un ponte ideale tra città e montagna. I Casunzei di barbabietola con salsa di ossobuco, Trentingrana e limone salato reinterpretano due capisaldi della tradizione italiana in chiave contemporanea: la delicatezza cromatica e gustativa della cucina ampezzana dialoga con la profondità avvolgente di uno dei piatti simbolo di Milano. A completare l’esperienza, l’Amor Polenta con crema chantilly, una creazione che sublima un dolce della tradizione lombarda elevandolo a comfort dessert d’alta gamma, capace di evocare calore, autenticità e memoria. Credit photo: Ufficio StampaAdele Bandera RP “Ho voluto raccontare due luoghi iconici attraverso un unico gesto gastronomico, fatto di equilibrio, intensità e armonia”, spiega lo chef. “Ingredienti semplici, trattati con rispetto e visione, diventano veicolo di emozioni profonde”. Mio Lab e la mixology come arte sensoriale Se La Cupola parla il linguaggio della cucina d’autore, Mio Lab risponde con una mixology di altissimo profilo, pensata come estensione naturale dell’esperienza gastronomica. Nasce così MI-CO, un cocktail esclusivo che già nel nome suggella l’unione tra Milano e Cortina. Ispirato alla classicità del Milano-Torino, il drink evolve attraverso rum scuro selezionato, Frangelico, sciroppo artigianale alla cannella e limone, con albume per una consistenza setosa. La polvere di cannella e la raffinata affumicatura al tè bianco chiudono il sorso con una firma elegante e persistente. “Ogni elemento è stato scelto per evocare una sensazione precisa”, racconta Iacobucci Vitoni. “Il calore urbano, la purezza dell’aria di montagna, il comfort delle spezie. MI-CO è un gesto di lusso liquido, essenziale e profondamente italiano”. Quello proposto dal Park Hyatt Milano non è semplicemente un menu stagionale, ma un viaggio gastronomico su misura, pensato per chi ricerca esperienze rare, autentiche e memorabili. Un racconto di alta cucina, mixology couture e ospitalità cinque stelle, disponibile per un tempo limitato e destinato a lasciare un’impronta sensoriale duratura.
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