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Arriva Ernia e chiude il MenGo Music Fest della carica dei 40 mila
Con 40 mila presenze si è chiuso sabato il MenGo Music Fest al Parco Il Prato di Arezzo. Ma la rassegna non si ferma qui: l’energia e la musica del festival escono dalle mura della città per un nuovo, grande appuntamento sabato 25 luglio al Valdichiana Village di Foiano della Chiana con il live di Ernia, evento che chiuderà la ricca programmazione di quest’anno. I numeri raccontano un successo travolgente e l’affetto del pubblico aretino e non solo: il festival ha registrato un totale di 40 mila presenze, di cui 8 mila nelle due serate a biglietto dell’11 e del 18 luglio. Un traguardo che premia ancora una volta il lavoro organizzativo dell’Associazione Music! e la direzione artistica di Paco Mengozzi. Paco Mengozzi, patron del MenGo Music Fest "Questa 22ª edizione – commenta Mengozzi – è stata un grandissimo successo e siamo felicissimi dei risultati ottenuti. Non era semplice confermare i numeri dello scorso anno, che è stato epico e indimenticabile, ma anche questa edizione, pur differente, ci ha regalato un’enorme soddisfazione. Il primo ringraziamento va a tutto lo staff del festival, all’Associazione Music!, a tutti i volontari, ai fornitori, a We Agency per la produzione, alle istituzioni, agli sponsor, ai partner e alle fondazioni. È stato un lavoro di sinergia, in un momento meteorologico molto complicato, con un caldo opprimente che ha messo in difficoltà la macchina organizzativa, ma il successo finale è stato strepitoso". Numeri importanti per l'edizione numero 22 Mengozzi aggiunge: "Sento di voler sottolineare la qualità altissima dei concerti e delle esibizioni, con show pazzeschi e di altissimo livello, tra grandi nomi italiani e internazionali e progetti tra i più interessanti della nuova scena musicale. I numeri importanti dimostrano ormai la solidità del festival: questa sfida è vinta, ma ci mettiamo subito al lavoro per l’anno prossimo con una prospettiva di ulteriore crescita. Il nostro lavoro proseguirà in sinergia e in rapporto con la nuova Giunta comunale, il sindaco e gli assessori". Gli organizzatori pensano già all'edizione 2027 Il palco principale ha saputo far convivere i pesi massimi della musica italiana, le nuove scommesse della scena indipendente e urban e prestigiosi nomi di rilievo internazionale. Tra i momenti destinati a restare nella storia del festival spiccano le due esclusive date toscane: l’anteprima infuocata dei Subsonica e il gran finale affidato a I Cani. Ma il Men/Go Music Fest si è confermato molto più di una semplice rassegna di concerti. Questa edizione ha consolidato la sua identità plurale, inclusiva e consapevole attraverso lo sviluppo di progetti collaterali fondamentali e novità come il Green Light Stage, il ritorno di MenGo Cult e l’importante progetto MenGo All Inclusive per un festival senza barriere, oltre alla collaborazione con la charity partner Oxfam. Il successo logistico è stato supportato anche dall’innovazione tecnologica: l’adozione del sistema cashless, tramite l’app Slesh, ha azzerato le code.
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