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Dalla bussola all’uscita di emergenza: le porte di sicurezza certificate di CoMETA

04/08/2026 · Article 🕐 🆕 😊
Per lungo tempo la porta è stata considerata semplicemente il punto di ingresso di un edificio. Oggi è molto di più: rappresenta il primo livello di protezione, il luogo in cui controllo degli accessi, sicurezza fisica, continuità operativa ed esperienza dell’utente si incontrano. E, a differenza di quanto si potrebbe pensare, non è affatto un elemento passivo. È un cambiamento che interessa banche, data center, sedi istituzionali, infrastrutture critiche, aeroporti, industrie e tutti quei contesti nei quali la protezione degli ambienti non può più limitarsi alla videosorveglianza o ai sistemi elettronici di identificazione. Perché se il varco fisico non è adeguatamente protetto, anche il più sofisticato sistema di controllo perde parte della propria efficacia: un accesso debole vanifica qualsiasi strategia costruita a monte. In questo scenario, CoMETA, azienda del Gruppo FAAC Technologies specializzata nelle soluzioni per la sicurezza degli accessi, propone una gamma completa di sistemi certificati secondo la norma UNI EN 1627, con prodotti che raggiungono i livelli di resistenza RC3 e RC4, progettati per rispondere alle esigenze di differenti applicazioni mantenendo un comune denominatore: elevata resistenza all’effrazione, affidabilità e integrazione architettonica. Bussole di sicurezza: il primo livello di controllo degli accessi Le bussole di sicurezza CT484 e CT496, entrambe disponibili in configurazione RC4, rappresentano il primo presidio di un edificio ad alta sicurezza. Pur condividendo la stessa filosofia progettuale, interpretano il controllo degli accessi in modo differente. La CT484, caratterizzata dalla base quadrata, nasce per ambienti come istituti bancari, ministeri, industrie e aeroporti. La struttura può essere realizzata sia monoblocco sia smontabile, per facilitare trasporto e installazione anche in situazioni logistiche complesse. Il sistema a porte interbloccate, associato ai dispositivi di unicità di passaggio, pesatura, anti-ostaggio e controllo degli oggetti trasportati, permette di gestire il transito mantenendo elevati standard di sicurezza. Nella versione certificata RC4, disponibile su richiesta, la bussola offre una significativa protezione contro i tentativi di effrazione senza rinunciare alla possibilità di integrare sistemi biometrici, lettori badge e altre tecnologie di controllo accessi. La CT496 adotta invece una geometria circolare che privilegia trasparenza, eleganza e fluidità del passaggio. La struttura ampiamente vetrata, disponibile anche smontata per il montaggio direttamente in cantiere, è pensata per edifici direzionali, sedi corporate e contesti rappresentativi dove la sicurezza deve convivere con l’estetica senza fare rumore. Anche in questo caso la versione RC4, disponibile su richiesta, abbina resistenza antieffrazione, gestione intelligente del transito, batterie di backup, diagnostica elettronica e predisposizione per sistemi di identificazione avanzati, mantenendo un’elevata capacità di passaggio. Porte girevoli e portali di sicurezza: protezione e gestione dei flussi Quando il controllo degli accessi richiede di gestire flussi elevati senza compromettere la protezione, entrano in gioco le porte girevoli di sicurezza. La Revolving Door Co146.230 interpreta la tradizionale porta girevole in una chiave completamente diversa: non si limita a regolamentare gli ingressi, ma diventa un vero elemento di sicurezza fisica capace di integrare controllo accessi, resistenza antieffrazione e gestione continua dei flussi di persone. Nelle varianti certificate RC4, la Co146.230 diventa una soluzione particolarmente indicata per sedi direzionali, istituzioni finanziarie e infrastrutture nelle quali comfort d’ingresso e protezione devono procedere di pari passo, senza che l’una comprometta l’altra. Diverso, ma complementare, è il ruolo del portale rototraslante Co158, certificato RC3. La particolare movimentazione delle ante, imperniata su uno spostamento del cardine di rotazione, consente di realizzare ingressi di grandi dimensioni mantenendo una struttura autoportante moderna e leggera dal punto di vista architettonico, capace anche di reggersi in facciate interamente vetrate. Pensato per edifici rappresentativi e ambienti corporate, il Co158 dimostra come anche un accesso di ampie dimensioni possa raggiungere elevati livelli di protezione senza trasformarsi in una barriera visivamente invasiva. La certificazione RC3 garantisce una resistenza significativa ai tentativi di effrazione, in una soluzione che privilegia anche l’inserimento armonioso nell’architettura dell’edificio — ed è, non da ultimo, conforme come via di fuga. Porte blindate e uscite di emergenza: sicurezza certificata per le aree più sensibili La sicurezza di un edificio, tu
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