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Vespisti Moderni Asti premiati dalla Regione Piemonte: il riconoscimento per quasi trent'anni di promozione del territorio
Il club astigiano vanta un importante riconoscimento istituzionale per l'impegno nella valorizzazione del Piemonte. Venerdì 31 luglio i Vespisti Moderni Asti sono stati accolti nella sede della Regione Piemonte, dove l'assessore regionale Marco Gabusi ha consegnato al club una targa come attestato di ringraziamento per l'attività svolta dal 1998 nella promozione del territorio e delle sue eccellenze. L'incontro è stato voluto proprio dall'assessore Gabusi per rendere omaggio al lavoro portato avanti negli anni dal club astigiano, che attraverso i propri tour, i raduni e le iniziative dedicate ai soci ha contribuito a far conoscere paesaggi, tradizioni, prodotti tipici e realtà imprenditoriali piemontesi. Per l'associazione si tratta di un traguardo particolarmente significativo, è infatti il primo a ricevere un riconoscimento istituzionale di questo livello dalla Regione. La delegazione ha avuto anche l'opportunità di visitare il palazzo della Regione Piemonte, accompagnata in un percorso negli spazi più rappresentativi della sede istituzionale. I partecipanti hanno visitato gli uffici della della Regione, compreso quello del presidente Alberto Cirio, per poi raggiungere la terrazza panoramica al 43° piano, dalla quale è stato possibile ammirare Torino e l'arco alpino. Per i Vespisti Moderni Asti, tuttavia, il riconoscimento non rappresenta un punto d'arrivo. «Il club lo considera, un nuovo punto di partenza per continuare a sviluppare progetti dedicati alla promozione del territorio, mantenendo vivo lo spirito che ci accompagna fin dalla nostra fondazione» spiega il presidente del club Roberto Borsato. "All'Associazione Vespisti Moderni di Asti: un sentito riconoscimento per l'impegno, la passione e la dedizione con cui, da anni, promuove e rappresenta la cultura della Vespa e i valori dell'aggregazione sul territorio piemontese". La nascita La storia dell'associazione affonda infatti le sue radici verso la metà degli anni Novanta, quando un piccolo gruppo di amici astigiani iniziò a ritrovarsi durante le serate estive in sella alle proprie Vespe, organizzando gite domenicali e partecipando ai primi raduni. Nel 1998, dopo un viaggio in Inghilterra per il celebre raduno dell'Isola di Wight, Massimiliano e Fabrizio decisero di fondare ufficialmente il Club. Da quel momento il gruppo è cresciuto costantemente, organizzando raduni con sempre più partecipanti e portando le proprie attività anche oltre i confini regionali. Negli anni sono nate iniziative come il Vespatour "Dolce & Salato", pensato per valorizzare le eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche piemontesi, e il progetto "Soltanto un'altra curva", avviato nel 2020 con l'obiettivo di accompagnare i soci alla scoperta di angoli meno conosciuti della regione attraverso itinerari culturali e turistici. Accanto alla passione per la Vespa, il club ha sempre affiancato il proprio impegno solidale, sostenendo con raccolte benefiche diverse associazioni del territorio. Domenica 2 agosto: "Soltanto un'altra curva" E proprio "Soltanto un'altra curva" sarà protagonista del prossimo appuntamento in calendario. Domenica 2 agosto i Vespisti Moderni Asti partiranno alle 9.30 dal parcheggio BASF di Villanova d'Asti per raggiungere Bagnolo Piemonte, nella borgata Madonna delle Nevi, in Valle Infernotto. Alla gita sociale parteciperanno circa quaranta soci, che nel corso della giornata toccheranno anche Rocca con la sua panchina gigante e il Monte Bracco, con la Certosa, prima del pranzo al Circolo ACLI della borgata.
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