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Omicidio di Somma, Bertellini era stato già denunciato. L'ex compagna: «È come se avessi ucciso io Federico»

05/08/2026 · NewsArticle 🕐 🆕 ⚠️
«Non ha risposto al gip ma ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee, è provato perché è una vicenda delicata». Lo ha dichiarato l’avvocato Federica Luoni al termine dell’interrogatorio di garanzia di Mirko Bertellini, 44 anni, accusato di omicidio volontario aggravato per la morte di Federico Venco, il 36enne che ha investito e ucciso sabato sera a Somma Lombardo, pensando fosse il nuovo compagno della sua ex fidanzata. «Per il momento riteniamo di non rilasciare ulteriori dichiarazioni, anche perché è una vicenda delicata e le indagini sono in corso», ha aggiunto la legale. Il gip Anna Giorgetti si è riservato la decisione sulla convalida dell’arresto e sulla richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura, al termine dell’udienza. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, Bertellini, residente in provincia di Varese e con precedenti di polizia, avrebbe speronato con la propria Lancia Ypsilon la moto sulla quale viaggiava Venco, provocandone la morte. Per gli investigatori, il 44enne avrebbe atteso nei pressi del cimitero della frazione Maddalena la ex compagna, una donna di 39 anni. Vedendola insieme alla vittima, avrebbe reagito investendo il motociclo. Nell’impatto il 36enne è caduto a terra ed è morto sul colpo. Sono intanto attesi gli esiti degli accertamenti tossicologici e alcolemici disposti dagli inquirenti per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti da parte dell’indagato al momento dei fatti. [articlepreview id="529343" link="https://www.prealpina.it/news/home/529343/federico-era-sempre-pronto-ad-aiutare.html"] «Mi sento in colpa» «È come se l’avessi ucciso io, mi sento troppo in colpa». Così la 39enne ai microfoni della Tgr Lombardia. «Mi è volato via il telefono – racconta – e mentre lo cercavo lui ha accostato e mi ha chiesto se avevo bisogno di aiuto». Venco l’ha accompagnata precedendola in moto, poi, all’altezza di una rotonda, la donna ha sentito una macchina che partiva a tutta velocità. «Era appostato lì – aggiunge – mi sono accorta che era lui, mi sono detta... è finita. L’ha investito e dopo mi ha preso la testa e me la sbatteva contro l’asfalto, mi ha spaccato il casco a metà». La relazione con Bertellini è durata solo 3 mesi, durante i quali l’uomo l’aveva anche picchiata. Ora Valentina pensa alla famiglia di Federico Venco: «La mia intenzione – conclude – è quella di andare dalla mamma di Federico e dirle quello che ha fatto per me». Era già scattato il codice rosso Mirko Bertellini era già stato denunciato dalla donna a fine luglio. Durante una lite le aveva danneggiato il cellulare e la 39enne, residente in Piemonte, si era recata dai carabinieri, facendo scattare il "codice rosso". Il particolare emerge dalle indagini dei carabinieri, già intervenuti in passato per altri litigi. La loro relazione, dicono, era caratterizzata da forti tensioni, conflitti e problemi legati anche all'abuso di stupefacenti.
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