www.heidelbergmaterials.it
Open Innovation
L’opportunità trasversale e inclusiva dell’open innovationCon i suoi materiali e il suo know-how, Italcementi ha avuto un ruolo da protagonista nello sviluppo del Paese. La propensione all’innovazione ha portato negli anni allo sviluppo di molti prodotti unici e innovativi con una forte attenzione al tema della sostenibilità.Il 2023 è stato un anno importante per la storia di Italcementi. Da novembre 2023 la società ha cambiato nome ed è diventata Heidelberg Materials dal nome della capogruppo. In un mondo sempre più globale un’azienda ambiziosa deve avere la lungimiranza di fare scelte importanti per il proprio futuro come quella di adottare il nuovo brand globale del gruppo tedesco Heidelberg Materials, che è tra i maggiori player mondiali del nostro settore. E in questa visione strategica rientra anche il concetto di open innovation di Heidelberg Materials in Italia. Nella realtà globalizzata, il contributo di idee esterne - oltre che interne - per progredire nella competenza tecnologica non solo è un’opportunità ma può diventare una necessità di arricchimento, di integrazione per raggiungere obiettivi di crescita più rapidi ed efficaci, se spinti da sinergie trasversali.Open innovation: l’approccio alla ricerca e all’innovazioneSecondo gli studi di riferimento più autorevoli-, l’open innovation è "l'impiego di flussi consapevoli di conoscenza “outside-in” e “inside-out”, ovvero da e verso il mondo esterno, per accelerare l'innovazione interna ed espandere i mercati per l'uso esterno dell'innovazione" (Henry Chesbrough, 2006, Open Business Models, Cambridge, Harvard Business School Press). In questa visione estesa, collaborativa e inclusiva delle attività di ricerca e innovazione, il network di Heidelberg Materials che opera in Italia si compone di partner, fornitori, clienti, consulenti secondo un meccanismo generativo, trasversale e virtuoso che stimola l’innovazione.In particolare, Heidelberg Materials dà il benvenuto ai centri di ricerca pubblici e privati, al mondo accademico e all’universo delle start-up, in stretta sinergia con i propri laboratori e team di professionisti interni, con il ruolo cruciale di connettere le conoscenze trasversali da diverse fonti e combinarle in soluzioni di innovazione per l’azienda.Grazie a questo sistema di relazioni, i progetti possono essere lanciati da fonti tecnologiche interne o esterne e nuove tecnologie possono entrare nel processo in varie fasi dello sviluppo. Una volta completati, i progetti possono approdare al mercato in molti modi, ad esempio attraverso licenza o società di spin-off venture, in aggiunta ai canali di marketing e vendita interni. E’ da questo dinamismo che nascono soluzioni e prodotti di elevata qualità per il mercato delle costruzioni, con forte orientamento ai temi della sostenibilità e della digitalizzazione.Open innovation per la sostenibilitàL’obiettivo di Heidelberg Materials è l’ampliamento del portafoglio di prodotti ed applicazioni sostenibili, attraverso la riduzione delle emissioni di CO2, in linea con gli obiettivi europei al 2030 (Fit for 55) e 2050 (carbon neutrality), nonchè con l’applicazione dei principi dell’economia circolare. Con questo scopo, da un lato nascono le azioni dirette mirate alla riduzione delle emissioni di CO2 attraverso i progetti di Carbon Capture Usage & Storage (CCUS) e dall’altro le attività di ottimizzazione di processo e prodotto. In quest’ultimo ambito si inserisce la gamma di cementi e calcestruzzi evoBuild, in grado di ridurre l’impronta carbonica anche grazie all’impiego di materie prime seconde. I cementi e i calcestruzzi della gamma evoBuild offrono, infatti, il vantaggio di valorizzare come risorsa sottoprodotti provenienti da altri settori industriali e/o scarti di demolizione e costruzione, creando opportunità concrete di economia circolare nel settore edilizio. Collaborazioni con il mondo UniversitarioDal punto di vista della “outside-in open innovation”, sono stati attivati una serie di partenariati con il mondo delle Università. Le principali sinergie sono incentrate su:• sviluppo di calcestruzzi, in linea con l’economia circolare, in grado di valorizzare scarti di demolizione e costruzione e/o sottoprodotti industriali come aggregati riciclati fini e grossi e non solo, • calcestruzzi con elevate ed elevatissime prestazioni e durabilità, per la riabilitazione del patrimonio infrastrutturale,• matrici cementizie funzionalizzate con materiali di ultima generazione per promuovere l’efficienza energetica degli edifici.In questo ambito si collocano gli investimenti in borse di studio per giovani laureati o laureandi e, soprattutto, in dottorati di ricerca green e innovativi, come disegnati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.Dal punto vista complementare dell’“inside-out open innovation”, Heidelberg Materials crede nel vantaggio per il mondo industriale nel far fluire la conoscenza generata al proprio interno verso l’esterno, per contribuire alla cres
Leggi l'articolo su www.heidelbergmaterials.it