torinocronaca.it
Alberto Razzetti subito argento, l'Italia parte forte
Mancava il fenomeno Marchand, sono tornati i russi e così l’Italia apre i suoi Europei di nuoto con l’argento di Alberto Razzetti nei 400 misti: 4’08”11 per il russo, seppure sotto bandiera neutrale, 2”23 in più per l’azzurro con il britannico Litchfield bronzo. Giù dal podio invece le due 4x200 stile. Quinte le donne con Alessandra Mao, Simona Quadarella, Matilde Biagiotti, Bianca Nannucci, quarti gli uomini con Carlos D'Ambrosio che in prima frazione ha nuotato il nuovo record italiano dei 200 in 1’44”72, Marco De Tullio, Jacopo Barbotti, Filippo Megli. Tante però le emozioni nella piscina dell’Aquatic Centre di Parigi. C’era curiosità per il debutto di Sara Curtis, subito impegnata nei suoi 100 stile. Biglietto per le medaglie stampato con una dimostrazione di classe, nuotando 8 decimi meglio delle batterie mattutine e sarà un duello spaziale con l’olandese Marrit Steenberger, campionessa del mondo in carica e fresca primatista del mondo. "Sono molto contenta, perché questo è il tempo che volevo, così come volevo partire di fianco a Marrit in finale. Gara tosta ma mi soddisfa e non vedo l'ora di partire". Non ce l’ha fatta invece la 24enne moncalierese Emma Virginia Menicucci, che comunque al mattino era apparsa brillante. Quindicesimo crono per lei: “Tutto l'anno che nuoto quei tempi, ma non sono riuscita ad esprimerli in semifinale". Missione compiuta al maschile da Niccolò Martinenghi e Simone Cerasuolo nei 100 rana: il campione olimpico di Parigi, anche se è cambiato l'impianto, è tornato ai livelli del 2024 e il suo delfino è entrato con l’ottavo tempo. Fuori invece Ludovico Viberti: l’undicesimo crono del mattino gli avrebbe garantito di passare, ma il terzo posto tra gli italiani per regolamento lo ha tagliato fuori dai giochi per le medaglie. In finale anche Thomas Ceccon che ha rotto l’acqua con i 50 farfalla: entra con il quinto tempo, ma davanti al russo Kornev e l'idolo di casa Grousset stanno volando. Ma ci sarà da divertirsi anche con Simona Quadarella che ha tutte le carte in regola per imitare la sua concittadina Chiara Pellacani, perché anche lei punta a fare il pieno di ori nel mezzofondo in vasca. Comincerà con gli 800, titolo che ha già vinto tre volte.
Leggi l'articolo su torinocronaca.it