www.corrierediarezzo.it
Ex Lebole, il cubo tirato a lucido per ospitare uffici (Prada) e cresce l'attesa per il grande progetto di Bertelli
Occhi puntati sull'area ex Lebole ad Arezzo, ripulita dalla nuova proprietà, la società Olmo di Patrizio Bertelli, in attesa del progetto ancora top secret. La palazzina più moderna, unica costruzione superstite alla radicale demolizione, è stata tirata a lucido. Sembra pronta ad una nuova vita, in base alla sua vocazione: si parla di uffici. Con tutta probabilità di Prada. Ma l'operazione complessiva e anche questo aspetto sono avvolti nel massimo riserbo. Non disturbare il manovratore, si dice in questi casi. Prosegue l'attesa, probabilmente a settembre qualcosa in più si saprà. Intanto questa estensione di terreno ex industriale è stata strappata al degrado e resta sospesa tra passato e futuro. Una superficie vuota che scatena l'immaginazione, la fantasia e la creatività di molti, in primis gli architetti. Nessuno conosce ancora il progetto che ha in mente Patrizio Bertelli (presidente del gruppo Prada) proprietario da luglio 2025 dei 15 ettari di terreno comprati per 8 milioni di euro dall'industriale pistoiese della carta Marco Carrara. Bonifica, pulizia e demolizione delle palazzine sono state portate a termine a tempo record. Si vedono ruspe. Un grande foglio bianco sul quale scrivere il domani di Arezzo. Quale? Cittadella della moda, parco urbano, accademia internazionale del fashion, tutte prospettive delineate come ipotesi, in attesa del piano vero e concreto, all'insegna della sostenibilità e dell'edilizia ecologica sul modello di altri insediamenti del gruppo. Una “cosa” che può far compiere ad Arezzo un salto avanti. Ad oggi, il neo sindaco Marcello Comanducci non risulta che abbia incontrato mister Prada. C'è tempo, si vuol arrivare a questo confronto con le idee chiare da entrambe le parti. Intanto si passa davanti all'area ripensando alle leboline, al degrado durato venti anni e al rilancio in canna. Con il cubo - così veniva chiamato in passato - che presto potrebbe svegliarsi dal letargo.
Leggi l'articolo su www.corrierediarezzo.it