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Mps, Bpm si sfila: per Intesa Sanpaolo strada spianata per acquisire Rocca Salimbeni. Siena pronta a sventolare bandiera bianca
Game over. Bpm ha deciso di fare retromarcia sulla possibilitĂ di aggregazione con Mps, di fatto spianando la strada a Intesa Sanpaolo per l'acquisizione dell'istituto senese. Il cda di piazza Meda ha deciso, allâunanimitĂ , di interrompere le consultazioni avviate lo scorso 7 giugno con Mps per una possibile aggregazione, giudicando che «non si siano ad oggi verificate le condizioni per giungere a un accordo condiviso» tra le parti. Lâistituto guidato da Giuseppe Castagna ha ribadito il «potenziale forte razionale strategico e industriale del progetto proposto a MPS», sottolineando che lâoperazione «avrebbe potuto portare alla costituzione di un nuovo Gruppo bancario e finanziario di riferimento in Italia, generando unâimportante creazione di valore per entrambe le banche». f Tuttavia, a quasi due mesi dalla lettera formale inviata a Siena, il board milanese ha ritenuto di dover sospendere il dialogo, garantendo «massima trasparenza nei confronti del mercato e di tutti gli azionisti». La decisione Ăš stata comunicata contestualmente a MPS. La proposta di Banco BPM era arrivata il 7 giugno sotto forma di unâaggregazione concordata tra pari, con lâobiettivo di creare un nuovo gruppo da oltre 50 miliardi di capitalizzazione di mercato e sinergie stimate in 1,1 miliardi lâanno. Nei giorni successivi, tuttavia, il quadro si Ăš complicato con lâingresso in scena di Intesa Sanpaolo, che ha lanciato unâofferta pubblica di acquisto e scambio su MPS, respinta dal cda di Siena il 16 luglio. Nonostante il no di MPS a Intesa e la preferenza espressa per la pista con Banco BPM, restavano aperti alcuni nodi cruciali, tra cui il consenso di Credit Agricole â azionista di riferimento di MPS â e la stringente timeline imposta dallâOpa di Intesa. Fonti finanziarie avevano indicato come possibile scadenza per un piano di integrazione il 6 agosto, ma le trattative non hanno prodotto i risultati attesi. Con la chiusura della partita MPS, Banco BPM ha confermato di rimanere «pienamente focalizzata sul Piano Strategico» giĂ in corso, senza ulteriori commenti sulle prossime mosse nel consolidamento bancario italiano. Per MPS, intanto, si riapre la riflessione sul futuro: con lâOpa di Intesa ancora sul tavolo e la pista BPM ora interrotta, il cda di Siena dovrĂ valutare le opzioni residue per definire la propria strategia di medio termine.
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