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Quattro comuni siglano un'intesa per proteggere i terreni agricoli dal fotovoltaico
Le nuove normative sul fotovoltaico, agevolato sui terreni agricoli, minacciano il Parco dei Mughetti. Così i Comuni di Origgio, Uboldo, Gerenzano e Cerro Maggiore hanno concordato una bozza di protocollo d'intesa per la tutela delle aree agricole, che sarà sottoscritta anche dai coltivatori. Le amministrazioni, in pratica, chiederanno agli enti sovraordinati di realizzare gli impianti sopra edifici e strutture, non nel verde. Terreni a rischio Il tema è la possibile perdita di terreni coltivati in favore di impianti fotovoltaici. «La normativa nazionale individua come aree idonee per l'installazione, con moduli collocati a terra, anche le aree che, sebbene classificate come agricole nei piani urbanistici comunali, rientrano in una fascia di 350 metri dalle industrie e di 300 metri dalle autostrade – spiega l'Ufficio operativo di Origgio del Parco dei Mughetti - Queste condizioni sono facilmente riscontrabili nel nostro territorio e, purtroppo, anche nei terreni all'interno del polmone verde. Poiché progetti di grandi impianti fotovoltaici sono stati o saranno presentati nel Saronnese, è stato convocato un incontro alla presenza dei sindaci dei quattro comuni e degli agricoltori. Ebbene, dal dialogo è emersa la volontà condivisa di tutelare le aree agricole, preferendo l'installazione dei pannelli fotovoltaici su coperture di edifici, parcheggi, aree industriali e artigianali, cave dismesse e discariche (come per altro indicato nella recente norma regionale). «Sindaci e agricoltori – chiarisce l'Ufficio operativo - si sono trovati d'accordo nel ritenere fondamentale la salvaguardia del suolo agricolo, quale risorsa essenziale non solo per la produzione di cibo per l'uomo e il bestiame, ma anche per numerosi servizi eco-sistemici, come la mitigazione delle ondate di calore, la riduzione dell'anidride carbonica, la ricarica idrica della falda, la riduzione del rischio di alluvioni, le possibilità di svago, sport e benessere per l'uomo e, non ultimo, come habitat per flora e fauna». La bozza dell'intesa È stata predisposta una bozza di protocollo d'intesa per la tutela delle aree agricole, che sarà sottoscritta anche dai coltivatori: l'obiettivo è adottare ogni strumento amministrativo utile a disincentivare il consumo di suolo agricolo a favore di impianti fotovoltaici a terra. Inoltre, i Comuni si faranno promotori verso gli enti sovraordinati per definire nuove e differenti strategie per garantire una transizione energetica sostenibile, che possa salvaguardare e tutelare ambiente e territorio locale.
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