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Inseguimento da film sull'Aurelia, rapinatori lanciano rame contro i carabinieri
Un ingente furto di rame da circa 40.000 euro, con tanto di inseguimento da film, è avvenuto nella notte tra il 10 e l'11 maggio scorso a Grosseto. Come riporta MaremmaOggi, si sono concluse le indagini da parte della Procura guidata dal pm Carmine Nuzzo e sotto accusa sono finiti un cittadino romeno di 48 anni e un italiano di 28, accusati a vario titolo di rapina, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, mentre altri due presunti complici sono attualmente irreperibili. La banda si era introdotta nel cantiere della società Com Net forzando il portone d'ingresso e rubando un Fiat Doblò aziendale, utilizzato per caricare ben 690 chili di matasse di rame e diverse attrezzature professionali. Successivamente, i malviventi si sono diretti verso sud fino a una piazzola di sosta a Capalbio, dove hanno trasferito la refurtiva su un furgone Iveco Daily con l'obiettivo di raggiungere Roma. [articlepreview id="452019" link="https://www.corrieredellumbria.it/video/vista/452019/ecco-briciola-il-cane-mascotte-dei-carabinieri-alla-parata-del-2-giugno.html"] La fuga è stata però intercettata al chilometro 128 dell'Aurelia da una pattuglia dei Carabinieri di Orbetello. Alla vista dei militari, l'autocarro ha accelerato dando inizio a un pericoloso inseguimento ad alta velocità. Nel tentativo di seminare le forze dell'ordine, i fuggitivi hanno aperto i portelloni del mezzo in corsa e hanno iniziato a lanciare sulla carreggiata le pesanti bobine di rame e le cassette degli attrezzi contro l'auto dei Carabinieri. La folle corsa è terminata nelle campagne circostanti, dove i ladri hanno abbandonato il veicolo per dileguarsi a piedi nella vegetazione. A tradire uno dei complici è stato un portafogli dimenticato nell'abitacolo, dettaglio che ha permesso agli inquirenti di identificarli.
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