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Tour #12 – Ancora Merlier in volata (con capitombolo) fa tris
Brivido in volata nel gruppo lanciato verso l'arrivo quando Gaviria ha agganciato la ruota di un corridore che lo precedeva ruzzolando a terra e trascinando con sé, inevitabilmente, altri corridori.
Intanto, però, Merlier era già lanciato verso il traguardo con forza e furbizia. Volata di lusso davanti.
Forse l'unico "brivido" della dodicesima tappa è stato, fino all'arrivo, il cambio bici di Vingegaard, rientrato senza troppi problemi, a qualche decina di chilometri dal traguardo. No, nessuna preoccupazione ovviamente, gruppo tranquillo, fuga, gruppo compatto e poi qualche fuoco d'artificio a perfetto copione di tappa piatta (due gran premi della montagna di quarta categoria sono poco più di un cavalcavia per i professionisti.
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Hanno fatto decisamente più male proprio quei fuochi d'artificio finali, tutti rintuzzati dalle squadre dei velocisti che, ancora di meno, hanno mantenuto forze per organizzare un treno come si deve.
A provare maggiormente un treno, nel finale, è stata l'Astana.
Dietro tutto un accalcarsi di velocisti o sedicenti tali, a spingere e a chiedere spazio. Soprattutto visibilità, che il Tour de France vale spicci dorati.
Ordine di arrivo
1. #91 Merlier T. (SOQ)
2. #55 Kooij O. (DCT) +00
3. #105 Philipsen J. (APT) +00
4. #131 Girmay B. (NSN) +00
5. #165 Fretin M. (COF) +00
Classifica generale
1. #1 Pogacar T. (UEX)
2. #11 Vingegaard J. (TVL) +3:36
3. #21 Evenepoel R. (RBH) +4:06
4. #31 Ayuso J. (LTK) +4:22
5. #51 Seixas P. (DCT) +4:35
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