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Ricettario - Turismo Forlivese

07/06/2026 · Article 🕐 🆕 😊
Ricettario ZUPPA INGLESE – Forlì Nonostante la denominazione Zuppa inglese, questo dolce è tradizionalmente consumato in Romagna. Nelle varie città romagnole ne esistono diverse varianti. Ingredienti per 6 persone: 400 grammi di Pan di Spagna o biscotti savoiardi. Preparate poi una crema pasticcera gialla e una al cioccolato mescolando 4 rossi d’uovo con 4 cucchiai di zucchero e due di farina. Unite poco alla volta mezzo litro di latte caldo aromatizzato con la scorza di mezzo limone. Portate ad ebollizione e fate bollire per alcuni minuti finchè la crema si addensa. Per la crema al cioccolato si utilizza lo stesso procedimento aggiungendo però, nella fase iniziale, anche 4 cucchiai di cacao amaro. Disponete in una pirofila da dolci uno strato di Pan di Spagna tagliato a fette o di savoiardi bagnati con l’alchermes, stendendovi sopra uno strato di crema gialla; poi fate un nuovo strato di Pan di Spagna o savoiardi bagnati con il rhum e uno strato di crema al cioccolato. Continuate a disporre alternativamente gli ingredienti in questo modo fino ad esaurimento. Prima di essere servita, la zuppa inglese ha bisogno di raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore. PERE VOLPINE AL SANGIOVESE DI ROMAGNA – Forlì Tipica ricetta del periodo autunnale con uno dei frutti dimenticati tra i più popolari in Romagna. Si ricorda che le pere volpine vanno gustate solo cotte. E’ un frutto duro, granuloso, tannico ed asprigno, ricco di fibra e va sempre consumato previa cottura, generalmente nel vino o in acqua. Ingredienti: Circa 8-10 pere volpine, 1/2 litro di vino sangiovese (deve coprire bene le pere), 8/10 cucchiai di zucchero, mezzo bicchiere d’acqua, una buona spolverata di cannella, qualche chiodo di garofano. Sistemare le pere volpine in una casseruola non troppo capiente, in modo che stiano abbastanza vicine, coprirle con il sangiovese e mezzo bicchiere di acqua, aggiungere lo zucchero, la cannella e i chiodi di garofano e metterle a cuocere su fuoco moderato. Cuocere le pere fino a quando diventano morbide e si riescono a forare agevolmente con la forchetta ed il vino è diventato sciropposo. Servire le pere con lo sciroppo di sangiovese.Per conservarle più a lungo si possono invasare con lo sciroppo caldo e chiuderle ermeticamente, capovolgendo poi il vaso e lasciato a raffreddare. Scopri la preparazione Chiudi TARDURA – Forlì Tipica minestra romagnola con cui un tempo veniva solennizzata la Pasqua. Ingredienti per 6 persone: 6 uova, 100 gr. pangrattato, 150 gr. parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, due pizzichi di noce moscata. Preparazione: La tardura è una deliziosa specialità dialettale che richiede solo pochi passaggi per essere preparata. Innanzitutto, riunite gli ingredienti necessari e assicuratevi di avere a disposizione circa due litri di brodo di carne. Amalgama farina, uova, formaggio grattugiato e spezie. Mettete a scaldare il brodo di carne e, quando inizia a bollire, abbassate leggermente la fiamma e iniziate ad aggiungere l’impasto della tardura, mescolando continuamente. Continuate a mescolare l’impasto nella pentola per alcuni minuti, finché non noterete che la tardura si sfarina per formare piccoli isolotti di colore giallo vivo nel brodo. Questo è il segno che la tardura è pronta per essere servita. migliaccio (miaz) – Forlì Dolce tradizionale che si preparava in inverno in occasione del rito dell’uccisione del maiale. Ingredienti: un litro di sangue di maiale fresco e senza grumi. Mettere sul fuoco un litro di latte, 300 grammi di zucchero, la scorza grattugiata di una mezza arancia o di un limone, 70 grammi di mandorle spellate e triturate grossolanamente, 50 grammi di cioccolato a pezzettini, poca noce moscata grattugiata e 1 uovo intero. Fate bollire per qualche minuto, mescolando continuamente, quindi togliete dal fuoco. Appena il composto si sarà raffreddato, unitevi il sangue di maiale e 100 grammi di canditi a dadini. Mescolate bene e fate cuocere a bagnomaria, senza far bollire, finchè il sangue comincerà ad addensarsi. Preparate intanto una normale pasta frolla con 300 grammi di farina, 3 uova, 150 grammi di zucchero e la scorza grattugiata di mezzo limone. Foderate con la pasta frolla una teglia precedentemente imburrata e versatevi dentro il composto. Spolverizzate di zucchero e infornate in forno di moderato calore per circa 2 ore. Come tutte le cucine povere, anche quella romagnola deriva le proprie ricette principalmente sulla disponibilità di alimenti che nel territorio si producono, con grande attenzione ai cibi stagionali. Da questa esigenza nasce la tradizione di legare certi piatti a particolari periodi dell’anno. PAGNOTTA DI PASQUA – Forlì Dolce tipico del territorio forlivese legato alla festività pasquale. Ingredienti: 500 g di farina 2 uova
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