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Inaffondabile
LâInaffondabile di Attilio DâArielli: dalle tragedie del Mediterraneo ai premi letterari Il mare torna a parlare e lo fa attraverso le pagine de LâInaffondabile, il nuovo romanzo di Attilio DâArielli scritto a quattro mani con Giuseppe Tecce e pubblicato da Graus Edizioni. Un libro che parte da una tragedia recente, quella del veliero Bayesian affondato nelle acque del Mediterraneo il 19 agosto, per trasformarsi in unâindagine narrativa profonda, in un viaggio tra scienza, memoria e veritĂ sommerse. LâInaffondabile Attilio DâArielli non è cronaca. Ă letteratura che scava, che interroga, che rifiuta le risposte facili. E proprio per questo ha giĂ raccolto importanti riconoscimenti: Premio Itinera Maris, Premio del Festival di Spoleto per la letteratura, Premio Eccellenza Made in Italy a New York. Altri premi sono ancora in corso di assegnazione. Con una prefazione di Pietro Graus, il volume si propone come un ponte tra lâabisso del mare e la superficie delle nostre coscienze, tra il rigore scientifico dellâautore e la forza evocativa della scrittura. Unâindagine narrativa che va oltre la cronaca LâInaffondabile nasce dallâesigenza di raccontare uno dei misteri marittimi piĂš discussi degli ultimi anni. Il caso del Bayesian ha suscitato clamore internazionale, alimentato teorie, perizie contrastanti e silenzi. DâArielli e Tecce scelgono di non fermarsi alla notizia. Il romanzo costruisce un labirinto di voci: esperti, testimoni, ipotesi, dati tecnici e percezioni umane. Le scene cambiano in continuazione. Il lettore viene portato sottâacqua, nelle sale operative, nei ricordi di chi ha vissuto il mare in prima persona. Lâobiettivo è dichiarato fin dalle prime pagine: portare alla luce la veritĂ , o almeno le domande giuste da fare. Il Mediterraneo qui non è solo scenario. Ă protagonista. Ă un universo ancora in gran parte sconosciuto, dove la ricerca scientifica si incontra con il fascino dellâesplorazione. E dove ogni corrente può nascondere una risposta o un nuovo enigma. La scrittura è partecipata e sensibile. Non cede allo spettacolarizzare il dolore, ma ne riconosce il peso. Per questo LâInaffondabile riesce a parlare sia a chi cerca fatti, sia a chi cerca senso. Attilio DâArielli: scienza, mare e letteratura sempre insieme Nato a Viterbo nel 1959, Attilio DâArielli ha costruito un percorso personale e professionale unico. Storico dellâEtologia cognitiva, laureato in Scienze Politiche con una tesi giĂ negli anni Novanta sui futuri conflitti in Medio Oriente, palombaro e videofotografo subacqueo, DâArielli unisce da sempre due anime: quella del ricercatore e quella del narratore. Dagli anni Ottanta viaggia come naturalista per documentare e difendere le specie animali piĂš minacciate. Il suo lavoro lo ha portato a collaborare con attivisti ambientali e a diventare divulgatore no-profit nelle scuole, con un impegno costante contro la perdita di biodiversitĂ . Nel 2013 la Regione Lazio lo ha premiato per il progetto ecologista âVoglio una vita riciclataâ. Ă stato anche consulente per Guida Monaci. Ma è nella scrittura che la sua esperienza trova la forma piĂš compiuta. Per DâArielli il mare non è solo un luogo fisico. Ă un archivio di storie, un territorio da studiare e da rispettare, un linguaggio da tradurre. La bibliografia: dal mare ai grandi classici Il debutto di DâArielli risale al 2005 con Lettere dagli Abissi, pubblicato da Libreria Internazionale il Mare. Un testo che denunciava giĂ allora la devastazione ambientale compiuta dallâuomo nei confronti degli oceani. Tre anni dopo arriva unâopera destinata a diventare un piccolo classico italiano: Marlin, una storia cubana. Il libro compie quella che lo stesso autore definisce âla follia letterariaâ di scrivere il prequel de Il vecchio e il mare di Hemingway. Riscoperto e ripubblicato da Graus Edizioni, Marlin è oggi alla terza ristampa e nel 2022 ha vinto il Premio Approdi a Ischia per la creativitĂ dellâopera. Sempre nel 2022 esce Il leopardo e lâanima, il primo romanzo al mondo dedicato a un leopardo nebuloso. Anche qui al centro câè il rapporto tra uomo e natura, raccontato attraverso la saga di una famiglia di felini che tenta di sopravvivere alle nefandezze umane. Con LâInaffondabile del 2024 il cerchio si chiude e si riapre. Si torna al mare, ma con una maturitĂ diversa. Con la consapevolezza di chi ha passato una vita a guardare negli abissi e ha capito che le risposte piĂš importanti spesso stanno sotto la superficie. La scrittura a quattro mani con Giuseppe Tecce Per la prima volta DâArielli firma un romanzo a quattro mani. Al suo fianco câè Giuseppe Tecce, altro grande nome della narrativa italiana. Lâincontro tra i due autori dĂ a LâInaffondabile un ritmo particolare. Da un lato il metodo scientifico e lâesperienza diretta di DâArielli, dallâaltro la capacitĂ narrativa e la costruzione dei personaggi di Tecce. Il risultato è un testo che alterna tensione e riflessione, dato tecnico e intuizione. Non
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