SBLOB
www.prealpina.it

Macerie dopo l’incendio a Castronno

22/07/2026 · NewsArticle 🕐 🆕 😊
Paura tanta, ma nessun ferito: è questa la cosa più importante quando si parla di un incendio, che può diventare davvero insidioso se parte in modo incontrollato. Dopo una notte di lavoro, è stato circoscritto il rogo che lunedì dalle 20 ha devastato un capannone di una ditta a Castronno, lungo la Statale Gallaratese, in via Piemonte 1. Grande spiegamento di mezzi, dai vigili del fuoco ai carabinieri, dal personale sanitario con le ambulanze alla protezione civile, che ha dovuto fermare le auto all'altezza del blocco: a volte, infatti, i mezzi arrivavano a forte velocità, con scene di nervosismo davanti alla necessità di invertire la marcia. Succede anche questo: mentre si lotta contro le fiamme, bisogna "gestire" la rabbia delle persone che trovano la via sbarrata e devono cercare vie alternative. Il capannone è stato completamente distrutto ma nessuno si è fatto male: all'inizio sembrava che una persona avesse inalato del fumo e avesse bisogno di cure mediche, ma poi non ce n'è stato bisogno. S'indaga sulle cause ma sembra probabile un fatto accidentale, forse un cortocircuito. Il caso è stato seguito anche dal sindaco Giuseppe Gabri che ha firmato ieri pomeriggio l'ordinanza con la quale si dichiara l'inagibilità del capannone-magazzino andato a fuoco. Il primo cittadino si è anche informato con l'Enel e ha avuto la conferma che la linea elettrica era stata disattivata da tempo. Nell'immediatezza dell'evento, per evitare che l'incendio si potesse propagare alle strutture vicine, è stato intenso il lavoro delle squadre, anche dall'alto con l'utilizzo della gru. Intorno, si è radunata una piccola-grande folla di curiosi, che è stata poi allontanata dal fronte, per evitare ogni pericoli. Alcuni automobilisti sono arrivati sul posto dopo aver visto l'enorme colonna di fumo nero dai paesi intorno, alle porte di Varese, e dall'autostrada. La Statale è stata chiusa per ore, per consentire la messa in sicurezza e, durante le operazioni, alcuni residenti non hanno potuto subito far rientro nelle loro abitazioni.
Leggi l'articolo su www.prealpina.it
Pagina non trovata - SBLOB.IT
SBLOB

404

Pagina non trovata.

Torna alla home