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Mondiali 2026, un "torinese" fa volare gli Usa. Ma i bookmakers non credono nel sogno americano
Il sogno americano: si è proprio il caso di dirlo. Dopo il 4-1 all’esordio da parte degli Usa padroni di casa contro il malcapitato Paraguay, i tifosi statunitensi sognano di alzare la Coppa del Mondo al cielo di New York il prossimo 19 luglio. L’effetto Pochettino - il commissario tecnico le cui origini sono piemontesissime, di Virle, paesino in provincia di Torino - sta facendo effetto sulla nazionale a stelle e strisce e soprattutto sui suoi tifosi. Al termine del poker il presidente Donald Trump, che non era sugli spalti dello stadio di Los Angeles, ha parlato con l’allenatore della squadra a stelle e strisce: «Ho chiamato per dirti che sei un tipo fantastico, un fantastico allenatore», ha detto Trump a cui il direttore della task force della Casa Bianca Andrew Giuliani aveva passato il telefono. «Penso che avete una buona chance di arrivare fino in fondo», ha aggiunto Trump. La telefonata è stata resa nota sia dalla Casa Bianca che dalla nazionale Usa. Ma quante possibilità ha realisticamente di alzare al cielo la Coppa del Mondo una delle tre squadre di casa? Scorrendo le quote proposte dalla Snai, la vittoria della nazionale di Pochettino è quotata 75, questo vuol dire che puntando 1 euro se ne vincono 75. Scorrendo il tabellone i favori del pronostico sono tutti per la Spagna di Lamine Yamal, la cui vittoria finale è data a 5,50. A ruota segue la Francia: la nazionale di Deschamps è quotata a 6. Sul terzo gradino del podio ci sono i campioni del Mondo in carica dell’Argentina, la cui vittoria finale è «bancata» a 8. I leoni d’Inghilterra, invece, seguono a 9 e precedono di poco il Brasile di Carlo Ancellotti che per questa kermesse non parte da favorito ed è quotato a 10. Prima di un Mondiale, però, mai dare per morti i tedeschi che come l’Olanda è quotata 20. La Norvegia di Erling Halaand, invece, è data 40. Qatar, Giordania, Haiti, Iran, Iraq, Sud Africa e Huzbekistan sono i fanalini di coda di questa speciale graduatoria: una loro vittoria finale, infatti, è data a 1000, che significa che puntando 1 euro se ne vincono 1000. Il verdetto del campo arriverà solo tra oltre un mese, quando la 104esima partita del Mondiale più grande di sempre sarà andato in archivio per sempre. Infine, curiosamente, la Bosnia Herzegovina, formazione che ha estromesso la nostra nazionale dal Mondiale per la terza volta consecutiva, è data a 500.
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