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L'inflazione molla la presa su Siena: la città scende al 65esimo posto
L’inflazione resta altissima e strozza tutta Italia ma Siena torna (per il momento) a respirare: secondo i dati territoriali dell'aumento dei prezzi di luglio riportati da Istat, la città del Palio scende dal nono posto in classifica al sessantacinquesimo. Un balzo notevole nell’alveo della ormai tradizionale graduatoria stilata, dall'Unione Nazionale Consumatori delle città più care d'Italia, in termini di aumento del costo della vita, dove si influisce sicuramente contribuito anche le speculazioni sulle vacanze. [articlepreview id="458344" link="https://www.corrieredisiena.it/news/attualita/458344/siena-ancora-nella-top-ten-delle-citta-con-linflazione-piu-alta.html"] Siena, nel mese scorso, fa segnare un rincaro annuo per famiglia media di 511 euro, e una inflazione annua dello 2,1%. La performance di Siena è questa volta talmente positiva – dopo tanti mesi fra i primi posti - da sfiorare di converso di pochi posti l’ingresso nella graduatoria delle città più risparmiose, comandata da Brindisi, dove con +2,2% si ha un aggravio annuo di "appena" 421 euro (al secondo posto Benevento, +2,1%, +460 euro, medaglia di bronzo per Lucca grazie all’inflazione più bassa d’Italia, +1,8%). [articlepreview id="461713" link="https://www.corrieredisiena.it/news/economia/461713/caro-energia-il-grido-di-allarme-di-cna-siena-a-rischio-competitivita-e-la-stessa-sopravvivenza-delle-piccole-imprese.html"] Tornando alla classifica delle città più care, Ferrara conferma la vetta. Dopo aver visto la Medaglia d’oro a giugno, a luglio consegue una seconda vittoria: con l'inflazione tendenziale al 3,6%, pur essendo solo la 4° più alta d'Italia, ha la maggior spesa aggiuntiva su base annua, pari a 1042 euro per una famiglia media. Medaglia d'argento per Mantova, che con un’inflazione del 3,4% rispetto a luglio 2025, ha un incremento di spesa pari a 967 euro a famiglia. Sul gradino più basso del podio Como che con +3,2% ha una spesa supplementare pari a 959 euro per una famiglia tipo. Appena fuori dal podio Roma che con +3,2% registra una batosta pari a 915 euro. Guardando alla spesa complessiva, in quinta posizione Siracusa che, con la 2° inflazione più elevata del Paese, +3,9%, ha una maggior spesa annua di 901 euro. Seguono Verona (+3,2%, +899 euro), Pistoia (+3,1%, +872 euro), all’ottavo posto Pavia (+2,9%, +869 euro), poi Udine (+3,1%, +868 euro). Chiude la top ten, Bolzano, insolitamente ultima (+2,8% e +851 euro). L'inflazione più alta d'Italia, pari a +4%, a Reggio Calabria, in 16° posizione in termini di spesa aggiuntiva con +820 euro. [articlepreview id="459837" link="https://www.corrieredisiena.it/news/attualita/459837/il-paradosso-del-mattone-a-siena-compravendite-record-per-le-case-ma-i-prezzi-scendono.html"] Siena ben figura anche nell’altra classifica presa in esame, quella delle città con i servizi alberghieri più rincarati a luglio: è infatti medaglia d’argento, con un -6,9%. A fare meglio sono solo Grosseto (-7,9%) e Lucca (-15,3%). Anche qui a vincere in negativo è sempre Ferrara con un balzo astronomico del 23,5% sulla scorsa estate. Al 2° posto si colloca Mantova, dove i prezzi di alberghi e pensioni decollano del 15,6% su luglio 2025. Medaglia di bronzo per Modena con +11,6%, mentre Como è al 6° posto con +10,9%.
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