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La “battaglia” delle mamme: «Vogliamo una scuola sicura»
«Chiudere il tratto al traffico stradale o inserire dei dissuasori mobili per salvare i nostri bambini». È la richiesta arrivata dalle famiglie della scuola primaria Anna Frank di via Vallauri, nel quartiere Rebaudengo, dove oltre 360 persone hanno firmato una petizione indirizzata a Palazzo Civico per chiedere interventi sulla sicurezza davanti all’ingresso del plesso. La raccolta firme è stata al centro del diritto di tribuna svolto ieri sul territorio, alla presenza della presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo e dei rappresentanti della Circoscrizione 6. Al centro, la richiesta di tutelare l’ingresso e l’uscita dei bambini a scuola, che in più occasioni hanno rischiato di essere investiti, come racconta Fabiana Palmiotto, prima firmataria della petizione. «Inutile il cartello di divieto d’accesso o l’installazione dei dossi, data la scarsa visibilità», continua. La richiesta ora è quella di creare una vera e propria zona scolastica, con limitazioni al traffico negli orari più delicati. «La situazione è così da anni - ha raccontato Tiziana Guidabelli, mamma di due alunni - e se i genitori provano a bloccare l’ingresso alle auto durante gli orari vietati vengono anche insultati». [articlepreview id="669463" link="https://www.torinocronaca.it/news/torino/669463/mamme-single-e-ragazzi-con-disabilita-a-barriera-un-nuovo-spazio-per-rientrare-in-societa.html"] [articlepreview id="669707" link="https://www.torinocronaca.it/news/669707/guarene-incontra-i-cittadini-a-vaccheria-un-confronto-pubblico-sui-nuovi-progetti.html"] Anche la scuola ha aderito alla petizione. Carla Muraro, insegnante e referente del plesso, ha sottolineato la necessità di intervenire per tutelare le 13 classi e il personale scolastico: «Le auto sfrecciano davanti alla scuola anche quando ci sono polizia e vigili». A intervenire anche il presidente della Circoscrizione 6, Valerio Lomanto, da cui arriva l’impegno a cercare nuove soluzioni. «Cercheremo di capire se sia possibile creare una piazza o una via scolastica davanti alla scuola», spiega. «Eravamo già intervenuti per rendere la strada più sicura, ma la raccolta firme ci dice che non è abbastanza», aggiunge. La petizione sarà ora approfondita in commissione consiliare a settembre. Tra le ipotesi sul tavolo anche il ritorno del progetto dei “nonni vigili” per presidiare gli ingressi nelle fasce orarie più critiche. [articlepreview id="668690" link="https://www.torinocronaca.it/news/torino/668690/il-bar-circondato-da-spaccio-e-risse-spettacoli-drag-contro-il-degrado.html"]
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