SBLOB
corrieredellumbria.it

Montefalco, festa con 500 persone senza autorizzazioni per Cantine aperte: denunciato titolare di un'azienda agricola

02/08/2026 · NewsArticle 🕐 🆕
Organizza una festa nell'azienda agricola in occasione di Cantine aperte ma senza avere le autorizzazioni. Nei guai il titolare di una cantina di Montefalco, denunciato dalla polizia per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo, durante la nota manifestazione enologica andata in scena l'ultimo weekend di maggio. L'uomo è accusato di aver organizzato pubblico intrattenimento senza essere in possesso della necessaria autorizzazione prevista ai sensi dell'articolo 68 del Tulps (il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza). La società agricola è finita sotto la lente della divisione polizia amministrativa della Questura di Perugia che insieme agli agenti del commissariato folignate e la polizia locale di Montefalco e Bevagna ha effettuato una serie di controlli amministrativi sugli esercizi pubblici durante l'evento che ogni anno richiama migliaia di appassionati del vino. Nel corso delle verifiche l'attenzione degli operatori si è concentrata sull'esercizio pubblico in questione, formalmente autorizzato alla somministrazione di alimenti e bevande, ma che per l'occasione avrebbe organizzato eventi di intrattenimento con caratteristiche riconducibili rispetto all'attività di pubblico spettacolo, senza le necessarie autorizzazioni. Secondo quanto accertato dalla polizia l'evento avrebbe ospitato ben 500 persone, circa 300 in più rispetto alla capienza dichiarata nel titolo autorizzativo. All'arrivo sul posto, la divisione polizia amministrativa e di sicurezza ha identificato gli addetti ai servizi di controllo e gli addetti antincendio. Nel corso delle verifiche è emersa la presenza di un uomo, classe 1966, addetto alla sicurezza senza il necessario titolo autorizzativo. L'uomo avrebbe inizialmente negato di trovarsi sul posto per svolgere attività di vigilanza, salvo poi ammettere, di fronte all'evidenza dei fatti, di essere stato incaricato dal titolare della cantina proprio per svolgere il servizio di controllo durante l'evento. Accertata l'irregolarità è stata quindi contestata al titolare della cantina e all'operatore che svolgeva abusivamente l'attività di controllo, la violazione della disciplina prevista dalla legge 94/2009, in base alla quale il servizio di controllo può essere svolto solo da addetti iscritti all'albo prefettizio istituito con il decreto ministeriale del 6 ottobre 2009. Una violazione che al titolare e all'operatore è costata una sanzione di importo pari a 3.300 euro. Gli accertamenti dei poliziotti si sono poi concentrati sulle caratteristiche dell'evento organizzato nella cantina, riscontrando la presenza di circa 500 persone, più di 300 in più rispetto alla capienza consentita. Nella documentazione presentata dall'organizzatore dell'evento infatti, il titolare aveva dichiarato, all'atto di presentazione della Scia (segnalazione certificata di inizio attività, un'affluenza massima di 199 persone, sottraendo così l'evento al preventivo controllo della commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. E dagli atti è emerso, quindi, come l'evento non fosse supportato dalle necessarie autorizzazioni previste dagli articoli 68 e 80 del Tulps, che disciplinano l'autorizzazione per i pubblici spettacoli e la verifica di agibilità e sicurezza dei locali. Tra gli elementi riscontrati e considerati riconducibili ad attività di pubblico intrattenimento, anche la presenza di un palco di notevoli dimensioni, l'alto volume della musica e l'uso di strumenti di diffusione professionali dalla portata significativa. Al termine delle verifiche quindi il titolare della cantina è stato deferito all'autorità giudiziaria per aver organizzato un pubblico intrattenimento senza la necessaria autorizzazione. L'attività svolta, come viene sottolineato dalla nota della Questura perugina, si inserisce nel qaudro dei controlli della polizia di Stato sull'attività degli esercizi pubblici, volti a verificare il rispetto delle prescrizioni di legge e a prevenire situazioni potenzialmente idonee a incidere sulla sicurezza pubblica.
Leggi l'articolo su corrieredellumbria.it
Pagina non trovata - SBLOB.IT
SBLOB

404

Pagina non trovata.

Torna alla home