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Eurogravel 2026: cosa aspettarsi dal percorso di Houffalize, Belgio
Dopo aver ospitato il Mondiale UCI 2024, le Ardenne belghe tornano al centro del panorama internazionale gravel, ospitando il Campionato Europeo UEC 2026.
La gara è in programma il prossimo 30 agosto ad Houffalize, uno dei luoghi simbolo della mountain bike europea, che negli ultimi anni ha costruito una buona identità anche nel gravel e che nel 2025 ha già ospitato una prova UCI World Gravel Series (le foto di corsa di questo articolo si riferiscono proprio a questa).
Il circuito di gara
Il circuito sviluppa 46,9 chilometri, da ripetere più volte a seconda della categoria di appartenenza.
Elite uomini e donne effettueranno tre tornate, per un totale di 142 chilometri e 2.190 metri di dislivello.
Solo le categorie amatoriali (Master) più anziane percorreranno due oppure un solo giro, mantenendo inalterate le caratteristiche tecniche del tracciato.
L'anello propone un continuo alternarsi di salite e discese, senza lunghi tratti pianeggianti: è un profilo altimetrico che si presta a una gara fatta di rilanci continui, praticamente senza sosta.
Si correrà ad una altitudine compresa fra circa 320 e oltre 600 metri; a fine agosto, la temperatura media in quella zona del Belgio è perfetta per correre in bicicletta (circa 16/18 gradi), ma allo stesso tempo va considerata la variabile "pioggia", che in quella zona è frequente in quel periodo dell'anno.
[caption id="attachment_133786" align="alignnone" width="1100"] Il campione europeo in carica Mads Würtz Schmidt ha vinto ad Houffalize nel 2025 la prova valida come UCI Gravel World Series[/caption]
Nel dettaglio, partenza e arrivo sono collocati sulla Rue de Schaerbeek, ma dopo appena un chilometro i corridori dovranno affrontare la Côte de Saint-Roch, salita simbolo di Houffalize e uno dei punti più iconici del ciclismo belga: sarà probabilmente il principale punto di selezione della corsa e, passaggio dopo passaggio, contribuirà ad assottigliare progressivamente il gruppo.
Per le categorie Elite Man, si presumono almeno quattro ore di gara.
La traccia di gara (142 km) su Koomot
Settori gravel veloci, mai banali
La descrizione ufficiale del percorso parla di circa 70% del percorso su fondo non asfaltato, costituito principalmente da strade forestali, piste ghiaiose e sterrati scorrevoli.
Questo dato racconta soltanto in parte la difficoltà della corsa, nel senso che le strade gravel di questa zona d'Europa cambiano continuamente ritmo e spesso tipo di superficie: brevi salite, curve, rilanci, continui cambi di fondo e una successione di strade forestali immerse nei boschi obbligheranno gli atleti a rimanere sempre concentrati.
Per chi è più in forma, il 30 per cento di porzione asfaltata sarà occasione non tanto per recuperare, ma mantenere alta la velocità e preparare l'ingresso nel successivo tratto sterrato.
Gomme? Sezione "media"
Saranno le condizioni del fondo dei giorno di gara (asciutto o bagnato) a definire con precisione la tassellatura più adatta per le coperture: quel che è certo è che il circuito di Houffalize non richiederà gomme molto generose come sono frequenti oggi in tante competizioni gravel.
[caption id="attachment_133789" align="aligncenter" width="1100"] Le salite? Concentrate nella prima metà del giro, mentre il finale risulta più scorrevole fino al rettilineo conclusivo, caratterizzato da circa 300 metri in leggera ascesa, con pendenza del 3-4%, che potrebbe diventare il teatro ideale di arrivi ristretti[/caption]
Una sezione compresa tra un minimo di 42 e un massimo di 45 millimetri dovrebbe essere sufficiente ad affrontare il percorso con il giusto mix di trazione e controllo, senza appesantire troppo il mezzo con sezioni ancor più generose.
La gara amatoriale: le novità
Nelle ultime edizioni dei Campionati Europei Gravel UEC la fetta più consistenze dei partenti è stata rappresentata dagli amatori, che hanno coperto oltre il 50 per cento degli iscritti al via (qui il nostro approfondimento sull'edizione 2025).
Seppur con partenze separate e scaglionate, la frequente "coabitazione" professionisti/amatori è una delle caratteristiche distintive con cui si è imposto il gravel race ed è uno degli aspetti che lo sta rendendo più avvincente e stimolante soprattutto per chi in bici non gareggia per professione.
Il formato sarà replicato anche ad Houffalize, seppure con alcune importanti novità: la prima è relativa al fatto che per la prima volt potranno concorrere all'assegnazione del titolo continentale solo gli amatori che hanno partecipato durante questo 2026 ad una prova UCI World Gravel Series e che in queste siano rientrati nei ranghi dei "medagliati". I medagliati sono coloro che nella Gravel Series si siano classificati nel primo 25% della classifica appartenente a ognuna delle categoria di età previste in sede UEC (e UCI in caso di qualifica per i Campionati Mondiali).
[caption id="attachment_133791" align="aligncenter" width="1100"] A livello Elite, più che una gara di resistenza, all'Eur
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