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Risiko Mps, il ceo di Intesa Messina: "Offerta concreta, vogliamo chiudere entro fine anno"
Un'offerta concreta, senza logiche di potere, pronta a decollare a settembre, che garantirà i territori e l'occupazione. Il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, a margine di un evento a Torino, ha fatto il punto in merito all'Opas lanciata dalla banca su Mps. “Io sono convinto che la nostra è un’offerta di mercato concreta, non c’è nessuna logica di potere - ha detto - è un’offerta rivolta agli azionisti di Mps, se ne riceveranno una migliore noi andremo avanti fino a che potremo creare valore per i nostri azionisti, se no saranno altri che faranno l’operazione”. [articlepreview id="457218" link="https://www.corrieredisiena.it/news/cronaca/457218/comune-di-siena-mps-pace-fatta-accordo-transattivo-chiude-il-contenzioso-sul-derivato-swap.html"] I tempi: "Le tempistiche sono quelle che abbiamo indicato: il 10 settembre ci sarà la nostra assemblea, poi da quel momento ci aspettiamo di ricevere le diverse autorizzazioni o commenti delle diverse authority, per concludere ragionevolmente entro la fine dell'anno". L'operazione: “Io mi sento un uomo di mercato e penso di aver fatto finalmente in questo Paese un’operazione di mercato - rivendica Messina - però sono anche un italiano quindi penso che una cosa importante sia guardare chi può garantire realmente l’indipendenza e la sicurezza nazionale degli asset strategici di questo Paese, e possiamo essere solo noi e certamente non i francesi o i tedeschi”. [articlepreview id="457046" link="https://www.corrieredisiena.it/news/economia/457046/mps-si-svaluta-lopas-di-intesa-ecco-la-strategia-difensiva-dell-ad-lovaglio.html"] Riguardo un presunto asse Generali-Mps per superare l'offerta lanciata da Intesa sul Monte, a seguito di alcuni incontri tra l'amministratore delegato dell'istituto senese, Luigi Lovaglio, e il ceo del Leone, Philippe Donnet: "Mi sembra che sia naturale che si parli. Monte Paschi di Siena oggi è il principale azionista in Generali, dunque mi si sembra normale che si parlino fra di loro, mi sembra una cosa di nessuna novità rispetto al contesto. Penso che tutti si stiano incontrando con tutti - ha aggiunto - quindi abbiamo sicuramente creato occasioni di incontri fra tante persone in questo periodo". [articlepreview id="455780" link="https://www.corrieredisiena.it/news/economia/455780/monte-dei-paschi-il-ministero-del-tesoro-smentisce-luscita.html"] Sulle preoccupazioni nei territori dove ci potranno essere le operazioni di acquisizione, arriva la rassicurazione: "Garantisco - assicura Messina - a tutti che l'approccio di Intesa Sanpaolo, basta vederlo dove operiamo, è quello di investire sui territori, di assumere giovani, di lavorare per il sociale e rafforzare il credito". "Vi faccio anche partecipe di quella che è la visione dell'altro partner che abbiamo in questa operazione che è Unipol di Carlo Cimbri. La nostra volontà - ha sottolineato Messina - è quella di far crescere il territorio in cui operiamo, perché noi non siamo soltanto una grande azienda, ma siamo una banca dei territori. Siamo la vera banca dei territori di questo Paese e la banca che porta il valore ai clienti, alle famiglie, alle comunità in cui operiamo. È la dimostrazione che siamo l'unica banca che fa queste cose in tutto il territorio nazionale". Se l'operazione di acquisizione di Mps avrà successo, ha ricordato Messina, "nel corso dei prossimi mesi arriveremo a 13.100 assunzioni di giovani, il più grande programma di assunzione di giovani nel nostro Paese. Il nostro profilo è quello di un'azienda che vuole investire, è un dovere nei confronti delle comunità in cui opera. Se aumenteremo la scala attraverso l'acquisizione ci sarà possibile farlo anche di più per il nostro paese, ma anche per i territori dove effettueremo questo ulteriore acquisizione".
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