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Minorenne in ospedale per abuso di alcol: soccorsa alla festa del paese. La madre denuncia il barista del pub
Una serata alla festa di paese si trasforma in un incubo per una minorenne e i suoi genitori. È quanto accaduto lo scorso 12 agosto alla sagra di un borgo del perugino, dove una ragazza minorenne ha accusato un grave malore a causa dell’assunzione di alcolici. A ricostruire i fatti è la madre della giovane, che si è rivolta alla questura di Perugia per sporgere denuncia. Secondo il racconto fornito agli agenti, la minorenne si era recata alla festa in compagnia di un’amica. Intorno alle 22.30 la madre ha provato a contattarla per il rientro, ma con il passare delle ore della ragazza si sono perse le tracce. Preoccupata dall’assenza di risposte, la donna si è diretta alla sagra, rintracciando la figlia nei pressi dell’edificio scolastico del paese: la ragazza era accasciata a terra e in uno stato di semi-inconscienza. Anche l’amica risultava in stato di alterazione. Accompagnata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia, alla giovane è stata diagnosticata una intossicazione alcolica acuta. Stando a quanto riferito sempre dalla madre agli agenti, le bevande alcoliche le sarebbero state servite in un pub della zona, il cui barista le avrebbe somministrato alcol senza verificare l’età né richiedere un documento di identità. Il gestore del locale, affrontato dal padre della minore dopo l’accaduto, avrebbe più volte detto che “alle persone che gli presentano lo scontrino lui versa da bere”. Un frase che, sempre secondo quanto riportato dalla donna, avrebbe fatto ulteriormente alterare il marito fino all’arrivo del personale di sicurezza che lo hanno accompagnato fuori dal locale. Ora spetta agli agenti fare chiarezza.
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