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Ragazza di 23 anni muore 5 giorni dopo l'incidente stradale: dimessa alla Fratta, deceduta al pronto soccorso del San Donato
E' morta cinque giorni dopo l'incidente stradale, aveva 23 anni. Trasportata il 27 giugno al pronto soccorso della Fratta di Cortona, Alexandra era stata dimessa nelle ore successive ed era tornata a casa. Nella notte tra mercoledì 1 e giovedì 2 luglio ad Arezzo dove viveva, si è sentita male ed è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale San Donato, in condizioni disperate. Non c'è stato nulla da fare. E' stata dichiarata morta nelle prime ore di oggi. Sulla fine della 23enne la procura della repubblica ha aperto un'inchiesta per fare piena luce. La giovane viveva in città con la famiglia e sabato scorso prima delle 4 era rimasta coinvolta in un sinistro, con l'auto, alle Farniole, la zona nota per la presenza dell'outlet. Insieme ad un'amica di 20 anni, la ragazza era stata soccorsa dal 118 e trasportata al pronto soccorso dell'ospedale Santa Margherita di Cortona con codice 2, anche detto giallo, quello di media gravità. Qui sarebbe stata sottoposta a tutti gli accertamenti e agli esami di prassi. [articlepreview id="456297" link="https://www.corrierediarezzo.it/news/cronaca/456297/chi-era-alexandra-morta-a-23-anni-5-giorni-dopo-l-incidente-dimessa-dall-ospedale-poi-il-malore-a-casa.html"] Ma quello che è successo con esattezza è ora al centro dell'inchiesta, che prevede l'esecuzione dell'autopsia sulla salma della 23enne. Il corpo è a disposizione dell'autorità giudiziaria all'obitorio del San Donato. Il pm Marco Dioni ha disposto anche l'acquisizione delle cartelle cliniche. La 23enne aveva una mano fratturata, alla Fratta le è stato applicato un tutore. Successivamente è stata ingessata. Da accertare cosa è stato diagnosticato in prima battuta alla ragazza, che poi è tornata a casa, e qual è stata la causa che ha determinato la morte. Forse una emorragia interna. Da capire se c'è correlazione diretta tra le lesioni e il tragico epilogo. Se è stato fatto tutto quello che si poteva. Mercoledì la guardia medica avrebbe visitato a domicilio la giovane, che non stava bene. Avrebbe assunto un farmaco. Dopo la mezzanotte la situazione si è aggravata. Poi è precipitata. All'abitazione sono giunti i soccorritori del 118 e hanno tentato tutte le manovre per rianimarla, ma il quadro clinico era compromesso. In ambulanza è stata portata al San Donato, dove però è stato accertato il decesso. Il caso è delicato e al momento inspiegabile. Ogni cosa in questo momento deve essere attentamente valutata, trattandosi di indagini preliminari. Intanto un grande dolore si è abbattuto sulla famiglia di una ragazza piena di vita, solare, che una manciata di giorni fa sembrava aver avuto un incidente dal quale era uscita senza conseguenze che potessero far pensare alla tragedia avvenuta cinque giorni dopo.
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