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La Piazza
I lavori si sono conclusi, rendendo anche quest’area interamente fruibile per tutti i cittadini e gli ospiti di Riccione. Da settembre il via al completamente degli ultimi tratti
La rigenerazione urbana del centro di Riccione compie un nuovo e decisivo passo avanti. Dopo l’apertura del secondo tratto di viale Ceccarini (da viale Milano a viale Dante, completato e reso fruibile entro fine maggio), sono terminati i lavori per piazzetta del Faro, rendendo anche questa area già interamente rinnovata e godibile per tutti i cittadini e gli ospiti della città. L’intervento si è concluso entro il mese di giugno, in perfetta coerenza con i tempi programmati.
Già dai primi giorni di luglio, inoltre, sono entrate ufficialmente in funzione le fontane dello slargo, che arricchiscono lo spazio urbano con scenografie fluide ed effetti di nebulizzazione a raso. A settembre riprenderanno i lavori per completare l’intero rifacimento di viale Ceccarini e di viale Dante fino a piazzale Ceccarini firmato dallo studio di architettura Laprimastanza (gli architetti Davide Agostini, Matteo Battistini e Francesco Ceccarelli).
La nuova fisionomia di piazzetta del Faro e l’armonia del viale per intero
L’intervento trasforma piazzetta del Faro in un salotto urbano unitario e armonico: lo spazio smette di essere una semplice area di transito per diventare un’agorà moderna che invita alla sosta e alla socialità, caratterizzata da grandi sedute scultoree in pietra e nuove isole di rigogliosa vegetazione mediterranea. Guardando al progetto per intero, il nuovo viale Ceccarini si presenta oggi come un’infrastruttura paesaggistica d’avanguardia ispirata al modello del Bosco Filare. Una distesa continua di travertino pregiato dai colori caldi della terra, venata da una texture esclusiva che richiama l’eleganza della sartorialità italiana, accoglie residenti e ospiti unendo la memoria storica della città giardino con soluzioni tecnologiche invisibili, celle sotterranee a tutela dei pini storici e pali multifunzionali con illuminazione scenografica ed effetti sonori.
I dettagli dell’intervento e l’accordo con i privati
L’opera specifica sulla piazzetta ha comportato un investimento di 640.000 euro, parzialmente finanziato grazie al conguaglio di 540.000 euro derivante dalla permuta strategica relativa all’immobile di viale Martinelli, permettendo di trattare l’area come un unico organismo architettonico.
Il progetto prevede tutte le tecnologie necessarie al funzionamento della fontana con giochi d’acqua e prevede la razionalizzazione delle reti dei sottoservizi e della linea di regimazione delle acque meteoriche, all’introduzione di impianti di distribuzione idrica per l’irrigazione e le nebulizzazioni, e alla posa di un nuovo sistema illuminotecnico scenografico, affiancato da reti in fibra ottica per la filodiffusione e dalla predisposizione per la videosorveglianza.
Un piano complessivo da 10 milioni di euro e le tempistiche dei prossimi lotti
Questo intervento rappresenta un tassello fondamentale all’interno dell’imponente piano di rifacimento e riqualificazione complessiva dell’asse centrale, per un costo complessivo pari a circa 10 milioni di euro. Il monumentale piano di rigenerazione urbana, iniziato nel 2025 con i lavori del primo tratto compreso tra il lungomare e viale Milano, e proseguito durante l’inverno tra il 2025 e il 2026 nel segmento tra viale Milano e viale Dante (il tratto tra viale Milano e viale Gramsci era già stato completato entro la Pasqua), si avvia ora verso la sua definitiva conclusione attraverso una precisa successione di interventi pianificati subito dopo la pausa estiva, per non interferire con le attività economiche e garantire la totale fruibilità del centro.
Il calendario dei lavori prevede una forte accelerazione subito dopo la pausa estiva. A partire dal mese di settembre, le operazioni si concentreranno sul tratto di viale Gramsci compreso tra viale Ceccarini e viale Corridoni. Contemporaneamente, prenderà il via l’intervento di riqualificazione dell’area del gazebo, situata proprio all’incrocio tra viale Ceccarini e viale Dante: come da programma, la struttura del gazebo verrà interamente eliminata per dare vita a un nuovo concetto di spazio urbano aperto e fluido. Sempre nel mese di settembre, i cantieri apriranno anche nel tratto di viale Ceccarini compreso tra la ferrovia e il cosiddetto vialetto delle stelle (il collegamento con il Palazzo dei Congressi), in prossimità dell’hotel Colombo.
I due grandi tronconi mancanti
La programmazione proseguirà poi nel mese di ottobre, quando prenderanno il via le opere per il completamento definitivo di viale Ceccarini nell’ultimo segmento rimasto, ovvero quello compreso tra il vialetto delle stelle e l’area del gazebo. A completare il quadro complessivo della rigenerazione sarà la realizzazione del tratto di viale Dante compreso tra il gazebo di viale Ceccarini e piazzale Ceccarini. Tutti i cantieri saranno portati
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