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Orvieto, Corpus Domini: il Corporale torna in processione, attesa per le novità del grande Corteo Storico
Sarà il cardinale Angelo De Donatis, penitenziere maggiore, a presiedere quest’anno dall’altare del duomo la solenne concelebrazione eucaristica del Corpus Domini che avrà inizio alle 9 domenica 7 giugno a Orvieto, in provincia di Terni. La lunga giornata di festa sulla Rupe inizierà già alle 5.45 con l’accoglienza in duomo dei partecipanti alla Marcia della Fede in notturna da Bolsena a Orvieto da parte di monsignor Gualtiero Sigismondi, vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi, e l’ostensione del Corporale. Il lino macchiato di sangue, considerato la reliquia del miracolo all’origine dell’istituzione della solennità cristiana universale del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo istituita proprio ad Orvieto da Papa Urbano IV con la Bolla Transiturus dell’11 agosto 1264, tornerà dunque a sfilare lungo le vie della città. L’uscita dalla porta centrale del duomo è attesa per le 10.30, al termine della messa. Oltre alla processione religiosa, grande l’attesa anche per quella che viene considerata la 76esima edizione del Corteo Storico. Gli oltre 400 figuranti faranno la loro uscita alle 10 dal palazzo del Capitano del Popolo per raggiungere il duomo. Possibile ma non ancora sicura, come anticipato dall’Associazione Lea Pacini, l’assenza per motivi personali nei consueti ruoli dei fratelli Alessandro, Carlo e Orlando Pedichini, divenuti in questi anni figure iconiche del corteo nel ruolo dei portatori di asce. Incognita anche sull’ordine di uscita della rappresentanza dei quartieri. Alla vigilia della sfilata, infatti, dall'associazione è arrivata l'apertura a valutare l'organizzazione dell'uscita dei quartieri in base all'ordine dell'arrivo della staffetta dei Quartieri, come avveniva in passato. La decisione di non legarle più è stata motivata dalla volontà di assicurare una rotazione, lasciando aperta la porta del colloquio. Sulla questione, dal sindaco Roberta Tardani è arrivata la proposta che a stabilire l'ordine di uscita dei quartieri possa eventualmente essere la classifica finale del Trofeo dei Quartieri recentemente istituito dal Comune, nell’idea che la sana competizione tra i quartieri vada valorizzata e in questo modo potrebbe essere ancora più animata e partecipata. A chiudere le celebrazioni, alle 19, il tradizionale concerto del Corpus Domini che quest'anno vedrà protagonista la Banda Filarmonica “Luigi Mancinelli” di Orvieto diretta dal Maestro Antonio Diotallevi. Un appuntamento di grande valore spirituale, culturale e simbolico dal titolo “Costruiamo la pace sulle orme di San Francesco”, promosso dall’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme – Luogotenenza per l’Italia Centrale Appenninica. Il programma del concerto accompagnerà il pubblico in un percorso musicale che unisce tradizione, grandi classici e messaggi di pace. Dalle suggestioni di “Celebration suite” e “Concerto d’amore” ai valori universali di “We are the world” e “Imagine”, fino all’energia di “Caravan” e “American graphity”. Un momento particolarmente significativo sarà l’esecuzione della marcia trionfale dall’opera “Cleopatra” di Luigi Mancinelli, omaggio al compositore cui la banda cittadina è intitolata e nel cui nome celebra quest’anno il 180esimo anniversario dalla fondazione.
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