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Crostata perginese toscana
Gli amanti delle torte veloci apprezzeranno sicuramente la nostra crostata perginese preparata con la ricetta originale toscana.
Facciamo un salto nella bellissima Toscana per scoprire la ricetta di un dolce davvero strepitoso, la crostata perginese. Abbiamo faticato non poco per carpire alcuni dei segreti che stanno dietro questo prodotto tipico perché i fortunati possessori della ricetta non amano condividerla. Pensate che si dice addirittura che sia segreta!
Noi quindi, dopo averla provata abbiamo indagato un po' su come fosse la ricetta originale e alla fine siamo arrivati a questa. Sicuramente le donne del luogo vi diranno che non si prepara in questo modo ma, proprio per la sua segretezza, anche se fosse giusta non ve lo direbbero mai! A questo si aggiunge il fatto che si tratta di una ricetta tradizionale e che quindi ogni famiglia ama personalizzarla in base ai propri gusti.
Tipica del comune di Pergine Valdarno, situato a metà strada di un triangolo che unisce Arezzo, Siena e Firenze, in origine veniva preparata dal fornaio del luogo. Egli si chiudeva in laboratorio e, come un piccolo alchimista, trafficava con i pochi ingredienti necessari per dare vita a questo dolce insolito ma delizioso.
Prima di entrare nel vivo della ricetta vi consigliamo di provare altri due dolci rustici tipici della cucina toscana: la schiacciata con l'uva e la pasimata della Garfagnana. Il filo conduttore tra tutte queste ricette è il sapore rustico è l'aspetto semplice, due caratteristiche fondamentali quando si parla di tradizione.
Preparazione torta perginese - primochef.it
Provate la crostata perginese e ve ne innamorerete al primo morso! Volendo descriverla potremmo quasi dire che è una via di mezzo tra le classiche torte soffici da colazione, una meringa e una crostata. Della meringa ha gli albumi montati a neve, che in cottura conferiscono al dolce una consistenza davvero particolare, mentre della crostata ha la decorazione con le strisce di impasto, sapientemente ottenute aggiungendo della farina al composto di base. Insomma, non è difficile credere che sia nato tra le mura domestiche sfruttando quanto si aveva a disposizione.
Conservazione
Potete conservare questo dolce fuori dal frigorifero, sotto una campana di vetro, per 3-4 giorni.
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