SBLOB
www.italypost.it

EasyJet apre al fondo Castlelake. Accordo di principio sull'Opa e sul possibile delisting da Londra

05/07/2026 · NewsArticle 🕐 🆕 ⚠️
EasyJet apre alla prospettiva di un possibile delisting. La compagnia aerea britannica ha raggiunto un accordo di principio con il fondo statunitense Castlelake su un'offerta pubblica di acquisto da 6,90 sterline per azione interamente in contanti, che valuta il gruppo circa 5,2 miliardi di sterline (6,9 miliardi di dollari). L'intesa, annunciata ieri con un comunicato congiunto, non era affatto scontata: arriva dopo settimane di confronto serrato e dopo ben quattro tentativi di acquisizione falliti da parte del fondo. Il nuovo prezzo supera la precedente proposta di 6,50 sterline per azione, che, come le altre offerte formulate nell'arco di poco più di un mese, era stata respinta. Castlelake aveva infatti avviato il proprio interesse per EasyJet il 29 maggio, quando era stato fissato il termine previsto dalla normativa britannica sul "put up or shut up", che impone a un potenziale acquirente di formalizzare un'offerta oppure ritirarsi. Da allora il fondo aveva progressivamente migliorato le proprie proposte, passando da 560 a 600, quindi a 625 e infine a 650 pence per azione, senza ottenere il via libera del consiglio di amministrazione di EasyJet. La compagnia aerea aveva definito le offerte ricevute «altamente opportunistiche», accusando Castlelake di tentare un'acquisizione a un prezzo non rappresentativo del reale valore della società. Dal canto suo, il fondo aveva criticato il management per la presunta indisponibilità ad avviare un dialogo costruttivo, scegliendo così di rivolgersi direttamente agli azionisti. La posizione della compagnia ha tuttavia iniziato ad ammorbidirsi dopo l'ultima proposta. Pur ribadendo che la valutazione restava insufficiente, il board aveva concesso una proroga di nove giorni del termine per l'offerta e autorizzato Castlelake ad accedere a una limitata due diligence, segnale di una maggiore apertura alle trattative. L'operazione presenta comunque alcuni aspetti di particolare complessità. Essendo Castlelake un investitore statunitense, non può assumere il pieno controllo della compagnia a causa delle norme britanniche ed europee che impongono che la maggioranza delle compagnie aeree resti in mano a soggetti del Regno Unito o dell'Unione europea. Per questo il fondo ha costruito un'alleanza con Mark Breen e Peter Bellew, ex dirigente di EasyJet uscito dall'azienda nel 2022, individuando una struttura che possa rispettare questi requisiti. Se perfezionata, l'operazione riporterebbe in mani private una società quotata alla Borsa di Londra dal novembre 2000, quando debuttò a 310 pence per azione. Il titolo aveva raggiunto il massimo storico di 1.584 pence all'inizio del 2007, nel pieno della fase di espansione europea. Negli ultimi mesi, tuttavia, EasyJet ha dovuto fare i conti con un contesto più difficile, caratterizzato dall'aumento del costo del carburante legato alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, da una perdita nella prima metà del 2026 e da un rallentamento delle prenotazioni estive. Tra gli asset più appetibili figurano la flotta di Airbus A320 di nuova generazione e gli slot aeroportuali in scali strategici come Londra, Milano e Ginevra. Il principale azionista resta la famiglia del fondatore Stelios Haji-Ioannou, che detiene il 15,3% del capitale.
Leggi l'articolo su www.italypost.it
Pagina non trovata - SBLOB.IT
SBLOB

404

Pagina non trovata.

Torna alla home