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Palizzi
Palizzi e fondi pulizia spiagge: l’opposizione presenta un’interrogazione al sindaco per la mancata partecipazione al bando regionale La gestione del litorale e la cura del territorio tornano al centro del dibattito politico a Palizzi, scatenando forti polemiche tra l’amministrazione comunale e le forze di minoranza. Al centro della contestazione vi è il tema caldissimo dei fondi pulizia spiagge ed accessibilità, risorse fondamentali destinate a garantire il decoro delle coste e il diritto alla balneazione per le persone con disabilità. Palizzi. Attraverso un’interrogazione formale, il gruppo consiliare di opposizione guidato dalla capogruppo Anna Maria Tringali ha sollevato pesanti interrogativi sulla gestione delle scadenze pubbliche, puntando il dito contro la presunta inerzia degli uffici comunali e della guida politica del paese. Secondo quanto emerso dal documento ufficiale depositato nelle ultime ore, il Comune di Palizzi non avrebbe preso parte, per l’ennesima volta, all’avviso pubblico promosso dalla Regione Calabria. Il bando in questione è finalizzato proprio all’erogazione di contributi economici specifici per supportare i comuni costieri nelle attività di pulizia delle spiagge libere e nella realizzazione di interventi volti all’abbattimento delle barriere architettoniche. La mancata richiesta di questi finanziamenti rischia di tradursi in un danno concreto per l’immagine del paese e per l’economia locale, che vive di turismo balneare durante i mesi estivi. La reazione delle forze di opposizione non si è fatta attendere. L’iniziativa ispettiva mira a fare immediata chiarezza sulle motivazioni che avrebbero spinto il Comune a non usufruire di stanziamenti regionali già programmati. La polemica si inserisce in un contesto di più ampio respiro che riguarda lo stato generale di manutenzione del litorale di Palizzi, una risorsa naturale unica che necessiterebbe di tutele costanti e di investimenti mirati per essere pienamente valorizzata e resa accessibile a tutti, nessuno escluso. I dettagli dell’interrogazione firmata a Palizzi da Anna Maria Tringali. L’atto ispettivo porta la firma della dottoressa Anna Maria Tringali, in qualità di capogruppo del gruppo consiliare di opposizione denominato Palizzi È. Il documento, protocollato e indirizzato direttamente al Sindaco del Comune di Palizzi, è stato inviato per conoscenza anche a una serie di autorità ed enti sovracomunali di rilievo, tra cui il Presidente del Consiglio Comunale, la Prefettura di Reggio Calabria e i vertici dell’ARPACAL della provincia reggina. L’obiettivo è quello di accendere i riflettori su una vicenda che la minoranza giudica di estrema gravità per le sorti della comunità. . L’interrogazione fa esplicito riferimento all’articolo 40 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e all’articolo 43 del Testo Unico degli Enti Locali, che disciplina il diritto di sindacato ispettivo dei consiglieri comunali. Questo strumento consente ai rappresentanti dei cittadini di chiedere conto dell’operato della giunta su temi di forte interesse pubblico. Nel testo si menziona espressamente il decreto regionale con cui la Regione Calabria ha stanziato i fondi per la pulizia delle coste e per l’accessibilità, chiedendo risposte immediate e dettagliate circa la condotta tenuta dall’ente locale rispetto a questa opportunità finanziaria. L’importanza strategica del litorale per l’economia di Palizzi. Nel corpo dell’interrogazione viene evidenziato come il territorio comunale di Palizzi possa vantare uno sviluppo costiero e un arenile di circa nove chilometri. Questa imponente fascia marittima comprende località densamente frequentate sia dai residenti che dai visitatori esterni, tra cui spiccano le zone di Iàmara, Spropoli, Galleria, Stracia e Murrotto. Si tratta di aree che, specialmente nei mesi di luglio e agosto, registrano picchi notevoli di presenze turistiche, rappresentando il vero motore trainante dell’economia locale. La cura delle spiagge e la presenza di servizi adeguati non sono quindi elementi secondari, ma costituiscono il fulcro delle attività balneari, commerciali e di intrattenimento che animano la stagione estiva. Secondo l’opposizione, la perdita di finanziamenti dedicati compromette sensibilmente la capacità di rendere vivo, attraente e redditizio il territorio costiero. La mancanza di interventi pubblici mirati rischia di declassare la qualità dell’offerta turistica di Palizzi rispetto ai comuni limitrofi, che invece utilizzano regolarmente i fondi regionali per migliorare le proprie spiagge. Le criticità ambientali segnalate sul territorio comunale. Oltre alla mancata partecipazione al bando per i fondi della pulizia costiera, l’opposizione ha sollevato dure critiche sullo stato in cui versano attualmente le spiagge e i letti dei torrenti locali. Secondo quanto denunciato nel documento, i tratti costi
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