cyclinside.it
Tour #18 – Dagli e dagli Carapaz. Scatti che non hanno perdonato
Gli mancava la tappa a Carapaz, scattato a lasciare i compagni della fuga di giornata proprio mentre arrivava nelle redazioni l'annuncio del premio della combattività. Tra lui e Pedersen è lotta accesa.
Dietro nessun problema. Domani e dopodomani c'è una doppia Alpe d'Huez da scalare. I fuochi d'artificio meglio conservarli che le forze, ormai, sono quelle che sono.
>>> Speciale Tour de France 2026
Un altro mattoncino per la maglia verde di Pedersen oggi, tappa alpina di ultime speranze per misurare le condizioni dei corridori. Perché se Pogacar dilaga, dietro c'è una bella lotta per la classifica, fino al 10 posto sono posizioni da difendere, o conquistare, con i denti. Pedersen fuga da lontano insieme ad altri avventurieri e poi, nella salita finale, ha salutato il gruppo salendo a salvare le gambe. Sia visto mai che una maglia verde sia a lottare per un arrivo in salita.
La 18a tappa del Tour de France 2026, da Voiron a Orcières-Merlette (185,2 km), ha aperto il trittico alpino con una vittoria di Richard Carapaz. L'ecuadoriano della EF Education-EasyPost ha fatto parte della fuga di giornata e ha sferrato l'attacco decisivo sull'ultima salita, staccando i compagni di avventura a circa 4 km dal traguardo e arrivando da solo.
Alle sue spalle hanno chiuso Mauro Schmid e Matteo Jorgenson, mentre Valentin Paret-Peintre è arrivato quarto, conquistando punti preziosi per la maglia a pois e portandosi a una sola lunghezza da Tadej Pogacar in quella classifica.
Tra gli uomini di classifica non ci sono stati scossoni: il gruppo dei migliori ha controllato la situazione senza attacchi decisivi e Tadej Pogacar ha conservato senza difficoltà la maglia gialla. La giornata è stata invece negativa per la UAE Emirates-XRG, che ha perso Brandon McNulty, costretto al ritiro per problemi intestinali. Dopo i problemi di ieri di Adam Yates pare che anche Tim Wellens non sia al meglio. Sono tutti della squadra della maglia gialla Tadej Pogacar che, proprio per evitare qualsiasi rischio, non è a contatto con i suoi compagni di squadra per scelta del team.
Ordine d'arrivo
1. #41 Carapaz R. (EFE)
2. #118 Schmid M. (JAY) +45
3. #16 Jorgenson M. (TVL) +45
4. #93 Paret peintre V. (SOQ) +1:14
5. #121 Johannessen T. (UXM) +1:57
Classifica generale
1. #1 Pogacar T. (UEX)
2. #21 Evenepoel R. (RBH) +4:32
3. #2 Del toro I. (UEX) +6:51
4. #51 Seixas P. (DCT) +7:11
5. #31 Ayuso J. (LTK) +9:22
Leggi l'articolo su cyclinside.it