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Palio di Asti 2026: ANPI e altre realtà astigiane contestano l'invito a Emanuele Filiberto di Savoia
Per la nostra rubrica "Dite la vostra" riceviamo e pubblichiamo L’ANPI di Asti ha diffuso una presa di posizione, sottoscritta da numerose associazioni, organizzazioni sindacali, forze politiche e gruppi consiliari cittadini, contro l’invito rivolto dal Rione Santa Caterina a Emanuele Filiberto di Savoia in occasione delle manifestazioni del Palio di Asti. «Interveniamo in merito alla notizia, diffusa dalla stampa, dell'invito rivolto dal Rione Santa Caterina a Emanuele Filiberto di Savoia in occasione delle prossime manifestazioni del Palio. Il Palio di Asti è patrimonio di tutta la città: passione rionale, rievocazione storica, festa popolare che ogni anno coinvolge centinaia di famiglie e giovani volontari. Proprio per questo non ha bisogno di ospiti "reali" per avere risalto: la sua forza sta nella comunità che lo vive, non in presenze estranee alla storia repubblicana della nostra terra. L'Astigiano è Medaglia d'Oro al Valor Militare per la Resistenza. In una terra con questa storia, e nell'80° anniversario della Repubblica, invitare un discendente della casa Savoia – la stessa che consegnò l'Italia al fascismo nel 1922, firmò le leggi razziali del 1938 e abbandonò il Paese l'8 settembre 1943 – non è una questione che riguarda la persona: riguarda il ruolo storico della dinastia, che resta incompatibile con il senso di una festa civica in una città come Asti. Non è un caso isolato: episodi analoghi a Sulmona e a Valdieri hanno già suscitato reazioni simili da parte di associazioni, organizzazioni e cittadinanza. Chiediamo perciò al Rione Santa Caterina di riconsiderare questo invito, e alle istituzioni comunali di vigilare perché la manifestazione resti fedele ai valori della nostra comunità. Restiamo disponibili a proporre per le giornate del Palio un momento pubblico di memoria repubblicana, da affiancare alla festa». Hanno aderito e condiviso: Acli, ANPI – Comitato Provinciale di Asti e Sezione cittadina "Fratelli Olivero", Associazione a sinistra - Casa del popolo, Camera sindacale Uil Asti-Cuneo, Cgil - Camera del Lavoro di Asti, Gruppo consigliare di Asti - Ambiente Asti, Movimento cinque stelle, PD - Federazione provinciale e Circolo cittadino di Asti.
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