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Campionati Nazionali Universitari 2026: il CUS Verona chiude con nove medaglie

06/06/2026 · Article 🕐 🆕 🇮🇹 😊
Si è conclusa con un bilancio di cinque ori, due argenti e due bronzi l’avventura del CUS Verona ai Campionati Nazionali Universitari (CNU) 2026, ospitati nelle città di Vercelli, Novara e Alessandria. L'evento ha visto la partecipazione di oltre 3.000 studenti-atleti, in rappresentanza di 47 CUS di tutta Italia. La delegazione scaligera, composta da 43 studenti e studentesse dell'Università di Verona, ha preso parte alle fasi finali nelle discipline della scherma (spada), tennistavolo, tennis, pallacanestro maschile, taekwondo, karate e atletica leggera, conquistando complessivamente 9 medaglie (5 ori, 2 argenti e 2 bronzi) e chiudendo all'11° posto nel medagliere nazionale. A dominare la classifica finale dei CNU 2026 è stato il CUS Torino, seguito dal CUS Milano e dal CUS Bologna. Tra i risultati più prestigiosi ottenuti dagli atleti veronesi il trionfo nel taekwondo di Laura Pavesi, alla seconda medaglia di fila ai CNU dopo quella ottenuta nel 2025, ed il secondo titolo consecutivo di Camilla Perina, che ha confermato l’oro vinto lo scorso anno nel karate femminile categoria 50 kg. Anche l'atletica leggera ha regalato grandi soddisfazioni: oro per Diletta Fortuna nel lancio del disco con la misura di 55,11 metri; straordinaria anche la prestazione della staffetta maschile 4x100 composta da Pietro Bazzoni, Damiano Caloi, Jan Fragiacomo e Lorenzo Ianes, vincitrice del titolo nazionale con il tempo di 40"95. Protagonista assoluto della manifestazione è stato proprio Lorenzo Ianes, che ha conquistato l'oro anche nei 100 metri piani fermando il cronometro a 10"24, una prestazione di altissimo livello che ha attirato l'attenzione e le condivisioni delle principali pagine italiane dedicate all'atletica. Dal salto in lungo arrivano poi l’argento di Giada Dal Santo, con la misura di 5,82 metri, ed il bronzo di Riccardo Bizzotto, ottenuto con la misura di 7,14 metri. Nel tennis maschile, la coppia composta da Tommaso Stimamiglio e Mauro Borcini han conquistato la medaglia d'argento nel doppio, arrendendosi solo nell'atto conclusivo al CUS Genova. A completare il medagliere veronese è arrivato il bronzo di Mirco Mazzi nel taekwondo freestyle, anche per lui seconda medaglia consecutiva dopo quella ottenuta ad Ancona nel 2025. "L’Università di Verona si conferma, anche ai CNU 2026, un Ateneo attento e impegnato nella promozione dello sport, ottenendo risultati di rilievo a livello nazionale e confrontandosi con successo con università dalle dimensioni ben più ampie - spiega Cantor Tarperi, referente della rettrice per lo Sport e stili di vita attiva. "Il percorso intrapreso negli ultimi anni, insieme agli investimenti a sostegno della pratica sportiva e del progetto Doppia carriera, realizzati in collaborazione con il CUS Verona, dimostra che è possibile conciliare l’attività agonistica con un percorso di studi di qualità. Allenarsi, competere e costruire al tempo stesso un futuro professionale solido non solo è possibile, ma rappresenta spesso una scelta vincente". “Il bilancio lusinghiero della spedizione del Cus Verona ai CNU riflette l’impegno e la qualità del nostro movimento e rappresenta uno stimolo gioioso e vitale per proseguire con più forza sullo sviluppo dello sport universitario e sul coinvolgimento sempre più ampio della nostra comunità di Ateneo – commenta  il presidente del CUS Verona Davide Adami - Un ringraziamento di cuore alle ragazze e ai ragazzi che hanno partecipato con passione e allo staff che li ha supportati con efficienza: ci hanno reso orgogliosi dei nostri colori”. Con nove medaglie complessive e cinque titoli nazionali, il CUS Verona archivia così una delle edizioni più brillanti degli ultimi anni, consolidando la propria presenza tra le realtà più competitive dello sport universitario italiano.   EI Con il contributo dell’Ufficio stampa Cus Verona
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