monteprama.it
Chiesa di San Giovanni di Sinis - Mont'e Prama
Chiesa di San Giovanni di Sinis Il caratteristico borgo di San Giovanni di Sinis, dalle caratteristiche casette in legno e giunco dei pescatori, impreziosito dalle rovine dellâantica cittĂ di Tharros, custodisce un gioiello storico-architettonico di inestimabile valore. Ă la piccola chiesa di San Giovanni, dedicata a San Giovanni Battista. Lâedificio, a tre navate, risale allâepoca protoromanica (undicesimo secolo), ma la prima costruzione risale al periodo bizantino con pianta a croce inscritta, databile tra il sesto e il settimo secolo, di cui rimangono il corpo cupolato e i bracci trasversali. La chiesa paleocristiana di San Giovanni di Sinis sorge su unâarea cimiteriale in origine pagana e successivamente cristiana. Orientata con lâabside a est è costruita in blocchi di arenaria dorata: lâaula, di forma rettangolare, appare divisa in tre navate, coperte da volte a botte e terminate da un transetto parimenti voltato. In corrispondenza della navata centrale e dellâunica abside compare una piccola cupola, sostenuta da grossi pilastri alveolati. Le navate laterali comunicano con quella centrale mediante tre archi poggianti su tozzi e semplici pilastri. Lâedificio è illuminato, nella navata centrale, da tre piccole aperture quadrangolari, in corrispondenza dellâabside e del transetto da bifore. La sobria facciata è ravvivata nella parte centrale da un oculo ubicato al di sopra della porta dâingresso. Il nucleo centrale della chiesa, costituito dallâambiente cupolato e riferibile a un originario edificio a croce greca iscritta in un quadrato, fu impiantato probabilmente nel sesto secolo dopo Cristo. In etĂ giudicale, tra il nono e lâundicesimo secolo, la struttura subĂŹ una radicale trasformazione che comportò lâaggiunta dellâabside e dellâaula a tre navate, in sostituzione del braccio orientale e di quello occidentale, e lâapertura delle bifore. In occasione di recenti restauri è stato individuato alla base dellâabside un lacerto di intonaco dipinto in bruno e rosso su fondo bianco, raffigurante parte di un tendaggio (velario). Tale elemento, che doveva far parte di una decorazione parietale piĂš ampia, trova confronti in contesti extra insulari datati tra lâottavo e il nono secolo. Nel corso degli stessi lavori è stato evidenziato al di sotto della chiesa e immediatamente a sud di essa un preesistente edificio con abside orientata a est. Per la presenza nellâarea di numerose sepolture, tra cui alcuni sarcofagi ancora presenti al di sotto del piano pavimentale, si è ipotizzato che i resti murari identificati si riferiscano a una basilica funeraria paleocristiana. Abside della chiesa di San Giovanni di Sinis, Cabras. Interno della chiesa di San Giovanni di Sinis, Cabras. Chiesa di San Giovanni di Sinis Ingresso libero SP6, San Giovanni di Sinis, 09072, Cabras (OR) Informazioni: +39 0783 370 019
Leggi l'articolo su monteprama.it