www.motorionline.com
Crisi Volkswagen il Consiglio di Sorveglianza boccia il piano Blume oltre 100mila tagli respinti
Volkswagen Group il colosso automobilistico tedesco con marchi come VW Audi Porsche Skoda e SEAT al centro di una battaglia interna senza precedenti il Consiglio di Sorveglianza ha respinto il piano di ristrutturazione presentato dallAD Oliver Blume che prevedeva oltre 100000 esuberi e la chiusura di stabilimenti tedeschi La bocciatura del piano BlumeIl Consiglio di Sorveglianza di Volkswagen Group ha votato contro la proposta dellamministratore delegato Oliver Blume bloccando di fatto il progetto di trasformazione destinato a ridisegnare il futuro del primo costruttore europeo Secondo le fonti citate da Reuters a determinare lesito della votazione stata la netta opposizione dei rappresentanti dei lavoratori che insieme ai delegati del Land della Bassa Sassonia esercitano un ruolo decisivo nella governance di Volkswagen grazie alla particolare struttura proprietaria del gruppoUn portavoce del consiglio di sorveglianza ha rifiutato di commentare lesito della riunione I piani prevedevano una riduzione della forza lavoro negli stabilimenti tedeschi che contano complessivamente circa 40000 persone con chiusure di fabbriche che avrebbero rappresentato una svolta epocale nella storia del gruppo fondato a WolfsburgIl comunicato ufficiale VW nessun riferimento ai tagliAl termine della riunione Volkswagen ha diffuso un comunicato ufficiale datato 9 luglio 2026 che non contiene alcun riferimento n ai possibili licenziamenti n alle chiusure di fabbriche Il gruppo si limitato a ribadire gli obiettivi gi noti di riduzione della complessit industriale misure che non richiedevano lapprovazione del consiglio di sorveglianzaTra queste figurano la riduzione della capacit produttiva globale da 10 a 9 milioni di veicoli lanno e un progressivo taglio fino al 50 della gamma di modelli con una riduzione della complessit complessiva fino al 75 nellambito di una razionalizzazione del portafoglio marchiOliver Blume CEO del Gruppo Volkswagen ha dichiarato Entro il 2030 renderemo il Gruppo Volkswagen lazienda automobilistica pi attrattiva al mondo grazie a Brand iconici prodotti capaci di entusiasmare tecnologie allavanguardia solidi risultati finanziari una performance affidabile sui mercati dei capitali e una forte cultura di squadra Con il nostro piano per il futuro entriamo ora nella prossima fase della trasformazioneLe pressioni su Volkswagen Cina dazi USA e stabilimenti in crisiLa bocciatura un duro colpo per Blume impegnato da mesi nel tentativo di rendere il gruppo pi snello e competitivo in un contesto sempre pi difficile Le sfide principali sono tre lavanzata dei costruttori cinesi i miliardi di euro di costi legati ai dazi statunitensi e le crescenti difficolt degli stabilimenti tedeschi nel confrontarsi con una domanda in caloA livello globale il Gruppo Volkswagen ha registrato nel primo semestre 2026 un calo delle consegne pari a circa il 6 nonostante una crescita del 2 fuori dalla Cina Il mercato cinese registra un calo del 20 nonostante la spinta dei nuovi veicoli elettrici sviluppati localmente In Europa invece il portafoglio ordini per i veicoli completamente elettrici aumentato di oltre il 50 rispetto alla fine del 2025 con 54000 ordini per i nuovi modelli entry-level di VW koda e CUPRAGli analisti piano ancora troppo vagoIl mercato continua a chiedere maggiore chiarezza sulla strategia di Volkswagen Gli analisti di Jefferies hanno sottolineato come il piano presentato resti troppo vago nei dettagli operativi soprattutto per quanto riguarda i tempi e le modalit concrete di riduzione della capacit produttiva e del personale La mancanza di un piano approvato dal Consiglio di Sorveglianza lascia il gruppo in una fase di stallo strategico che preoccupa investitori e mercatiDomande frequenti sulla crisi Volkswagen 2026Perch il Consiglio di Sorveglianza di Volkswagen ha bocciato il piano BlumeLa bocciatura stata determinata dallopposizione dei rappresentanti dei lavoratori e dei delegati del Land della Bassa Sassonia che nella governance di Volkswagen hanno un peso decisivo Il piano prevedeva oltre 100000 esuberi e chiusure di stabilimenti tedeschiQuanti posti di lavoro erano a rischio nel piano BlumeIl piano prevedeva oltre 100000 esuberi complessivi con gli stabilimenti tedeschi che contano circa 40000 addetti direttamente a rischio di chiusuraCosa ha deciso ufficialmente Volkswagen sul futuro del gruppoIl comunicato ufficiale di Volkswagen Group del 9 luglio 2026 annuncia un programma in 12 iniziative strategiche con obiettivi al 2030 capacit produttiva ridotta a 9 milioni di veicolianno taglio fino al 50 dei modelli e riduzione del 75 della complessit organizzativaQual la situazione di Volkswagen nel mercato globale nel 2026Nel primo semestre 2026 Volkswagen Group ha registrato un calo globale delle consegne del 6 La Cina pesa con un -20 del mercato totale mentre in Europa il portafoglio ordini per i veicoli elettrici cresciuto del 50 rispetto a fine 2025
Leggi l'articolo su www.motorionline.com