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Colle di Val d’Elsa, strade e marciapiedi tra buche e barriere: "Per noi disabili è un percorso ad ostacoli"
Le strade di Colle di Val d’Elsa sono pericolose per le persone disabili. E’ la segnalazione che ci arriva da Felice Russo, persona disabile, che tutte le volte che utilizza il suo scooter elettrico per muoversi per le vie della città valdelsana corre dei seri pericoli a causa delle tante buche, e non solo, presenti sull'asfalto e sui marciapiedi. Una situazione spiacevole per lui ma anche per tanti altri disabili che vivono a Colle di Val d’Elsa. “Le strade presentano numerose buche - afferma Felice Russo - tanto che con il mio scooter elettrico rischio di rimanerci incastrato. Essendo disabile al 100%, con legge 104 articolo 3 comma 3, e avendo tre fratture vertebrali, ogni minimo movimento mi provoca dolore. La situazione è particolarmente grave nella zona di Viale dei Mille, ma è diffusa ovunque a Colle, le strade sono del tutto inagibili e quindi non mi sento al sicuro”. Il problema è che anche i marciapiedi non sono praticabili, così come, secondo Russo, ci sono troppe barriere architettoniche, elementi che rendono la situazione ancora più complessa. “Il numero significativo di barriere architettoniche rappresenta un ostacolo non di poco conto per la mia condizione - spiega Russo - mentre i marciapiedi sono inagibili a causa dell’erba alta. Fino a poco tempo fa si diceva che Colle poteva diventare Capitale della Cultura, ma a me sembra una città da terzo mondo. Chiedo solo un po' di solidarietà per i disabili”. Felice Russo sostiene di essersi già rivolto all’amministrazione comunale per far presente queste problematiche, ma per ora non è stato ascoltato. “Ho contattato l’assessore Valerio Peruzzi e gli ho inviato delle fotografie - racconta Russo - ma le mie segnalazioni sono state totalmente ignorate. Spero che l’amministrazione possa fare qualcosa, perché così prima o poi rischio di farmi male o peggio, rischio di ammazzarmi”. Il Comune di Colle di Val d’Elsa ha preferito non commentare la vicenda, che vista la tenacia dell’uomo è destinata a proseguire.
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