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QUELLO CHE RESTA
Il documentario per la regia di Marco D'Agostini è un viaggio attraverso tre comunità del Friuli Venezia Giulia, unite da un patrimonio rituale ancora vivo e condiviso. Tra le Valli del Natisone, la Valcellina e la Carnia, il film intreccia la preparazione e lo svolgersi di tre ritualità diverse per origine e forma, ma profondamente affini nel loro significato collettivo.
A Rodda, nelle Valli del Natisone, il carnevale del Pust attraversa le borgate come un rito di passaggio rumoroso e irriverente, in cui le maschere mettono in scena il conflitto eterno tra ordine e caos.
A Erto, il Venerdì Santo si trasforma in una rappresentazione corale della Passione di Cristo, un cammino fisico e simbolico che coinvolge l’intero paese, trasformando lo spazio quotidiano in teatro sacro.
A Cercivento, in Carnia, la notte delle Cidulis accende il cielo di scie luminose: rotelle di legno infuocate vengono lanciate verso il paese come stelle cadenti, in un rito che mescola corteggiamento, memoria e appartenenza.
Il documentario intreccia i tre racconti in un unico flusso narrativo, seguendo i gesti, le attese, i preparativi e le voci di chi quei riti, li custodisce e li rinnova. Sono uomini e donne che tengono vivo il legame con il territorio e con una comunità che resiste allo spopolamento, all’oblio, alla perdita di senso. Quello che resta è un racconto sul tempo che si sedimenta nei gesti, sulla forza dei rituali come linguaggio collettivo e sulle montagne come spazio umano. Un film che osserva ciò che rimane quando la tradizione non è nostalgia, ma pratica viva e scelta quotidiana.
Martedì 4 agosto alle ore 21 il documentario verrà proiettato nell'ambito dell'Aquileia Film Festival 2026.
Prenotazione obbligatoria:
https://www.fondazioneaquileia.it/it/eventi/aquileia-film-festival-2026
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