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Oltre 300 varietà di rose nel giardino di casa: 26 anni per realizzare il roseto dei sogni dedicato alla moglie Angela
Ci sono voluti 26 anni per dare forma al giardino che Giuseppe Fofi ha sempre sognato. Oltre 430 piante, circa 300 varietà di rose provenienti da tutto il mondo si estendono in un vero e proprio Eden di 1.200 metri quadrati, appena fuori dalla porta di casa, in via Masaccio a Gubbio. Dopo dodici anni trascorsi nella sua azienda florovivaistica, Giuseppe sentiva il bisogno di un giardino tutto suo. “Volevo ritrovare il mio equilibrio interiore e riconnettermi con uno spazio naturale”, racconta. Così, nel 2000, ha iniziato a realizzare Il roseto di Angela, un omaggio a sua moglie che nel tempo ha deciso di aprire gratuitamente a chiunque desideri visitarlo. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Marco Minelli | Social Media Manager (@marcoemminelli) Per Giuseppe il linguaggio dei fiori è fatto di idee e confronti che non conoscono confini: “Nella mia collezione ci sono le rose inglesi di David Austin, uno degli ibridatori più famosi a livello internazionale, ma anche rose antiche e rampicanti di Peter Beales, Warner e Meilland. Non volevo solo un giardino di colori, ma anche di profumi. Uno spazio da vivere con tutti i sensi”. Il roseto è suddiviso in cinque "stanze", ognuna con un proprio stile ben definito: una all’italiana, un’altra in stile cottage inglese. “Essendo un giardino materia viva che cambia continuamente, il mio progetto per il prossimo inverno è modificare uno di questi cinque spazi”. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Giuseppe Fofi (@ilrosetodiangela) La parte più sorprendente del progetto, però, è la manutenzione, che Giuseppe cura interamente da solo nel suo tempo libero. “Nella vita sono un autista soccorritore del 118. Dovendo fare dei turni prestabiliti ho abbastanza tempo per curare il mio giardino. Non mi aiuta nessuno, solo per la potatura impiego 70 giorni. Il mio è un impegno rigoroso e costante che richiede cure quotidiane”.
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