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"Il mio stile 1934, in omaggio a Marella, per portarvi dentro Casa Agnelli". Ecco chi è che vende Villa Frescot su Instagram

12/07/2026 · NewsArticle 🕐 🆕 😊
Indossa un outfit di Fedeli 1934, storico e prestigioso brand del lusso Made in Italy, in omaggio "allo stile impeccabile di Marella Agnelli". Una eleganza vintage, se vogliamo, per entrare in Villa Frescot, la storica casa degli Agnelli, da tempo in vendita. Christina Wollesen è il volto di Sotheby's Italy che ha pubblicato su Instagram l'annuncio della vendita della magione sulla collina torinese, ora di proprietà di Margherita Agnelli. Canadese di nascita, di madre messicana e padre tedesco, Christina Wollesen ha un master in filosofia conseguito con lode all'Università di Toronto e ha lavorato alle Nazioni Unite, dove si è occupata dello sviluppo di meccanismi innovativi di finanziamento per l'Asia, l'Africa e l'America Latina. Da alcuni anni è passata al settore immobiliare di alta fascia, presentando gli immobili secondo la tecnica che oggi risulta vincente. Non basta un annuncio, né qualche foto, soprattutto quando l'immobile è di valore - per Villa Frescot si parla tra i 6 e i 10 milioni di euro - o ha una particolare rilevanza storica e architettonica. Come la casa scelta dall'Avvocato Agnelli sulla collina torinese, in strada San Vito Revigliasco. Per vendere un immobile così, serve farne comprendere lo spirito: il possibile acquirente deve essere portato in una experience significativa, deve entrare nell'immobile fin dall'annuncio. Nel video di Christina ne vediamo parte degli interni, il parco e i giardini curati da Donna Marella, anche se non più fiorenti come un tempo. Alla morte di Marella, nel 2019, Villa Frescot è infatti rimasta vuota, in attesa che Margherita decidesse che farne. Pare che abbia rifiutato di venderla al figlio John Elkann - con cui è in guerra per l'Eredità Agnelli -, che vive in una splendida proprietà praticamente dall'altra parte della strada. Nell'annuncio si parla di 29 stanze da letto, 15 bagni e 1.260 metri quadrati per la sola abitazione principale. A questi si aggiungono una dependance e una terza residenza con autorimessa. Si tratta di Villa Sole, o Villa Bona come era anche nota, separata dalla proprietà principale da una stradina in salita. Questa era la casa torinese di Edoardo Agnelli, che Margherita aveva trasformato in una sorta di centro-fondazione per le arti. Ormai chiuso e dimenticato. È compresa anche una parte degli arredi e delle opere d'arte "minori" - mancano quelle che Margherita accusa i figli di aver nascosto, compreso un prezioso Monet -, nonché la dotazione "di lavoro", comprensiva di un trattore. A quanto pare, in uno degli armadi ci sarebbero ancora alcuni completi dell'Avvocato, quelli che Lapo Elkann non ha preso e ridisegnato, almeno. Offerte pervenute? Dopo lo sceicco del Qatar e sua sorella - soprattutto - e qualche imprenditore locale, ma anche tanti rumors e smentite, per il momento vige il massimo riserbo.
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